Famiglie e studenti

Dal risparmio gestito ai rischi di vulnerabilità finanziaria, l’«Abecedario» Consob per le scuole

di Claudio Tucci

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4Contenuto esclusivo S24

Dal risparmio all’investimento finanziario, passando per rischi e aumento del benessere economico individuale. La Consob ha pubblicato un primo modello didattico sull’educazione finanziaria con l’obiettivo di fornire indicazioni operative alle scuole superiori.

Il documento
Il progetto targato Consob è rivolto agli studenti delle classi quarte e quinte ed è un modello «di pronto e semplice utilizzo» da parte delle scuole interessate sul territorio nazionale. La struttura logica della didattica e dei contenuti del modello didattico ruota attorno a un evento storico significativo, relativo a una vicenda specifica, che ha interessato il sistema economico-finanziario di uno o più Paesi, e declinabile su tre piani riguardanti, rispettivamente: elementi macro-sistemici, elementi microindividuali, elementi di alfabetizzazione (nozioni di base). L’elaborazione del modello didattico ha tenuto conto di: metodi didattici e relativi strumenti; conoscenze, abilità e competenze attese in esito; percorsi di apprendimento. Particolare attenzione è stata posta affinché lo stesso fosse contraddistinto da elementi quali l'auto-sostenibilità, la modularità e l’agevole fruibilità, al fine di renderlo particolarmente adatto a fornire un supporto alla programmazione scolastica nell'ambito delle competenze di «Cittadinanza e Costituzione».

L’attività di misurazione
Inoltre, in linea con le indicazioni proveniente dai principali organismi internazionali che operano sul campo dell'educazione finanziaria (in primis l’Ocse), il modello affronta il tema della misurazione dell'efficacia delle iniziative intraprese, attraverso l’individuazione di appositi strumenti di verifica (quali, ad esempio, questionari somministrati ad hoc in entrata e in uscita) e di valutazione delle attività svolte. Infine, il documento è stato corredato da alcune esemplificazioni e casi concreti per facilitare la comprensione e l’implementazione del modello da parte delle scuole interessate.


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