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Usr Emilia-Romagna, Microsoft e Lenovo: via alla sperimentazione per il digitale nelle scuole

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Ufficio scolastico regionale per l'Emilia-Romagna, Microsoft e Lenovo hanno avviato ieri un progetto sperimentale per favorire l'innovazione digitale nelle scuole secondarie di primo grado dell'Emilia-Romagna.

La collaborazione fa seguito al protocollo d'intesa siglato fra Usr e le due aziende e prevede, da un lato, l'introduzione nelle classi di nuove tecnologie e strumenti digitali notebook Lenovo con Windows 10 e visori per realtà virtuali Lenovo Explorer e, dall'altro, un programma di formazione per docenti e personale scolastico con esperti Microsoft, incentrato su Office365 e Minecraft: Education edition.

L'iniziativa ha l'obiettivo di aiutare gli istituti scolastici a integrare l'utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica, rendendola più interattiva e personalizzata, favorendo così la diffusione di competenze digitali. L'utilizzo delle nuove tecnologie consente inoltre di innovare la didattica.

La sperimentazione ha preso il via ieri in tre scuole: l'istituto comprensivo di Castiglione dei Pepoli, Camugnano e San Benedetto, l'istituto comprensivo numero 3 di Modena e la scuola secondaria di primo grado Montanari di Mirandola, per un totale di 100 studenti coinvolti. Il Servizio Marconi dell'Usr per l'Emilia-Romagna, a sua volta, curerà la formazione del personale docente coinvolto.

«Secondo una ricerca Microsoft, il 65% degli studenti di oggi svolgerà in futuro professioni che ancora non esistono. I nuovi trend digitali come l'Intelligenza Artificiale e la Robotica stanno infatti creando nuovi posti di lavoro che al momento non riescono ad essere coperti perché mancano figure professionali qualificate per svolgerli. È quindi indispensabile pensare a una didattica che vada incontro a questa necessità e che sia in grado di aiutare i giovani a sviluppare quelle competenze digitali e trasversali – le cosiddette soft skills - necessarie per poter competere nel mercato del lavoro e diventare professionisti qualificati. L'accordo con USR Emilia-Romagna e con Lenovo va proprio in questa direzione. Ci auguriamo sia solo l'inizio di un percorso che aiuterà a costruire il futuro dei nostri ragazzi», ha commentato Francesco Del Sole, direttore divisione Education di Microsoft Italia.

«Nella scuola digitale - afferma Guido Terni, Education manager Lenovo Italia - intesa come spazio aperto per l'apprendimento, le tecnologie diventano abilitanti al servizio dell'attività scolastica e alla formazione. Lenovo, leader nel fornire tecnologie innovative nel mercato education in Italia, è da sempre impegnata nello stimolare il lavoro di gruppo e la comunicazione tra docenti e studenti, estendere i confini dell'aula, e creare ovunque spazi di collaborazione e apprendimento. Siamo particolarmente orgogliosi di far parte dell'accordo con Usr Emilia Romagna e Microsoft per l'innovazione della didattica dell'Usr, che ha scelto Lenovo per integrare l'utilizzo delle nuove tecnologie nella scuola».

«L'innovazione digitale è una realtà - dichiara Stefano Versari, direttore generale dell'Usr Emilia-Romagna - con cui come scuola dobbiamo fare i conti, cogliendone le opportunità ed evitandone i rischi. Le potenzialità che le nuove tecnologie offrono sono enormi anche nella didattica per competenze. Per questo abbiamo accolto la disponibilità gratuita di due Aziende leader del settore che hanno reso disponibili macchine di recentissima produzione. Abbiamo voluto coinvolgere nel progetto anche una Scuola dell'appennino bolognese perché siamo convinti che le nuove tecnologie possano pure offrire in futuro uno strumento fondamentale per assicurare la continuità del servizio scolastico in contesti di importante decremento demografico».


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