Famiglie e studenti

Impronte digitali, oggi i presidi in piazza

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Dopo aver scritto un pò a tutti, Miur e da ultimo capo dello Stato, oggi i dirigenti scolastici manifesteranno a Roma in piazza Vidoni, per portare all’attenzione della politica la situazione della dirigenza scolastica e per protestare contro il Ddl Concretezza promosso
dal ministro della Funzione Pubblica, Giulia Bongiorno, e in procinto di essere approvato in via definitiva.

Le parole della Flc Cgil
«Consideriamo questa l’ennesima dimostrazione di disattenzione e disprezzo per la nostra categoria che ogni giorno, tra mille difficoltà e ostacoli, garantisce il funzionamento delle scuole del Paese - dichiara Roberta Fanfarillo, responsabile dei dirigenti scolastici per la Flc Cgil -. Le scuole hanno bisogno di urgenti interventi di messa in sicurezza, adeguamenti alla normativa antincendio, tecnologie adatte alle innovazioni didattiche, persino di banchi e sedie a norma per consentire ai milioni di cittadini italiani che ospitano ogni giorno di vivere sicuri come nelle loro case. Esigenze alle quali il ministro Bongiorno risponde con una legge che destina milioni di euro all’installazione di rilevatori di impronte digitali, con l’intento di combattere così l’assenteismo che si anniderebbe nelle scuole».

Bussetti: scioperare è un diritto
«Scioperare è un diritto quindi i dirigenti scolastici manifestino pure il proprio disappunto», risponde così il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti ai presidi oggi in piazza. Il ministro tuttavia precisa: «La norma però prevede che noi dovremo regolare questo aspetto con un decreto ministeriale - ha aggiunto Bussetti -. Quindi non si sa ancora di cosa si parla nel dettaglio. Noi affronteremo il discorso anche con i rappresentanti della categoria. Il provvedimento in ogni caso non misura l’orario di lavoro: i dirigenti non hanno un orario di lavoro».


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