Famiglie e studenti

Il pugno duro di Rimini: multe fino a 500 euro al giorno per chi non vaccina figli

Una sanzione pecuniaria «da 25 euro a 500 euro, in via breve 50 euro» per ogni giorno in cui i genitori continueranno a portare all'asilo nido o alla scuola dell'infanzia i propri piccoli non vaccinati. Lo ha stabilito il Comune di Rimini, il cui sindaco, Andrea Gnassi, ha firmato una ordinanza contingibile e urgente con cui, oltre alla sanzione, «si dispone il divieto di accesso ai servizi educativi e alle scuole per l'infanzia comunali, privati e statali dei minori i cui genitori non abbiano presentato la documentazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie per legge».

Il divieto, si legge in una nota dell'Amministrazione «decorre dalla data di pubblicazione dell'ordinanza e resta valido fino a quando i genitori non avranno adempiuto gli obblighi di legge» e l'ordinanza, viene sottolineato, è “valida a tutto il 30 giugno 2019, data di conclusione del calendario scolastico». Il Comune di Rimini nei giorni scorsi aveva segnalato dieci casi di inottemperanza alla Procura della Repubblica. All'indomani del 10 marzo - la data entro cui mettersi in regola con gli obblighi vaccinali fissati dalla Legge Lorenzin - il Comune di Rimini aveva avvisato i genitori che i figli per i quali non era stata presentata la documentazione non avrebbero più potuto frequentare nidi e scuole dell'infanzia e che vi sarebbe stata la segnalazione all'Ausl e alla Procura. Adesso l'Amministrazione della città romagnola passa dalle parole ai fatti con l'invio alla Procura della Repubblica della segnalazione di dieci casi di alunni che continuano a frequentare scuola o nidi di infanzia pur non essendo in regola con gli obblighi vaccinali.


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