Famiglie e studenti

Ripartite le risorse per i progetti di ricerca-azione alle reti di istituzioni scolastiche

di Amedeo Di Filippo

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Pubblicato il decreto 320 del 19 marzo con cui la Direzione generale per gli ordinamenti scolastici del Miur ripartisce le risorse destinate alla realizzazione di progetti di ricerca-azione per reti di istituzioni scolastiche statali del primo ciclo.


Il riparto
Ammontano a 400mila euro le risorse destinate alla realizzazione dei progetti di ricerca-azione previste dal decreto direttoriale 320, che attua l'articolo 13 del Dm 721/2018, che a sua volta ha disciplinato i criteri e i parametri per l'assegnazione del Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche, il cui articolo 13 individua le risorse per la realizzazione di progetti di ricerca-azione da parte di reti di istituzioni scolastiche statali del primo ciclo, che comprendano sezioni di scuola dell'infanzia, per la sperimentazione di attività per la costruzione di ambienti di apprendimento e ne prevede la ripartizione tra gli Usr.
Il comma 3 dell'articolo 13 affida alla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici l'onere di individuare il riparto delle risorse, su base regionale, in ragione del numero di bambine e bambini iscritti alle scuole dell'infanzia statali e a definire le finalità attese, i requisiti e le caratteristiche specifiche richiesti per le candidature da inserire negli avvisi regionali emanati da ciascun Usr.


Risorse e obiettivi
In attuazione del comma 3, la direzione di Viale Trastevere emana il decreto 320, con cui ripartisce su base regionale i 400mila euro. Il finanziamento di ciascuna rete di scuole non può superare il valore di 5 mila euro ed è assegnato alla scuola capofila. Questi gli obiettivi generali:
1) realizzare percorsi di ricerca-azione in merito ad una delle tematiche ivi indicate;
2) progettare azioni coerenti con le Indicazioni nazionali per il primo ciclo di istruzione;
3) attivare forme di confronto e collaborazione con gli staff regionali per le Indicazioni e col relativo Comitato scientifico nazionale;
4) promuovere azioni di monitoraggio, valutazione e documentazione degli esiti e dei materiali di ricerca prodotti nell'ambito delle azioni realizzate.

Sono ammissibili i costi relativi a spese per coordinamento e progettazione, segreteria e gestione amministrativa, spostamenti e organizzazione di seminari nazionali e regionali, attrezzature, materiali, forniture e beni di consumo, attività previste dal progetto per personale interno ed esterno.


Le procedure
Spetta ai singoli Usr emanare appositi avvisi finalizzati ad acquisire le candidature delle reti di istituzioni scolastiche e valutarle per mezzo di una apposita commissione composta da personale in servizio. Le candidature sono presentate attraverso la piattaforma www.monitor440scuola.it e la valutazione prevede un punteggio correlato al raggiungimento degli obiettivi, alla efficacia nella gestione di precedenti progetti, alla qualità e fruibilità dei materiali che verranno prodotti nel corso delle iniziative. L'elenco dei progetti approvati deve essere inviato al Miur entro il 20 giugno.

I progetti finanziati devono svilupparsi nel corso degli anni scolastici 2018/2019 e 2019/2020 sino al termine delle attività didattiche. Spetta alle istituzioni scolastiche partecipare alle azioni di monitoraggio e rendicontazione finanziaria, con l'obbligo di inserire entro il 16 marzo 2020 le informazioni nella piattaforma. Gli Usr sono invece impegnati a supportare le attività di monitoraggio e verificare, nelle modalità autonomamente stabilite, la realizzazione delle attività previste nel progetto, predisponendo una relazione conclusiva sull'andamento e sulle ricadute delle progettualità da trasmettere al Miur entro il 15 luglio dello stesso anno.


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