Famiglie e studenti

Parte da Catania la sfida degli studenti siciliani per progettare la migliore impresa sostenibile

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Studenti in gara per concretizzare il loro talento per gli affari, sviluppando già sui banchi di scuola un'impresa di successo, con una valenza sociale per il territorio nella quale opera e attenta ai temi dello sviluppo sostenibile. Questi i requisiti fondamentali per accedere alla finale nazionale del concorso “Che Impresa ragazzi!” promosso dalla Fondazione per l'Educazione finanziaria e al risparmio (Feduf), costituita dall'Abi, per premiare il miglior Business plan tra i progetti elaborati dagli studenti siciliani che hanno partecipato al percorso di alternanza scuola-lavoro promosso in collaborazione con il Credito Siciliano, rete commerciale Creval, e Global thinking foundation.

L'iniziativa rientra nell'ambito del Protocollo di collaborazione tra l'Ufficio scolastico regionale per la Sicilia e la Fondazione per l'Educazione finanziaria e al risparmio, sottoscritto lo scorso autunno con l'obiettivo di rispondere alla sfida dell'alfabetizzazione economico finanziaria. Avvicinare i giovani a parole come tasso, mutuo e spread, ormai di uso comune in un mondo economico sempre più complesso, è infatti oggi fondamentale e possibile, grazie ai programmi didattici disponibili nelle scuole italiane.

Il percorso “Che Impresa ragazzi!” offre due incontri in plenaria con gli esperti di educazione finanziaria (il primo si è svolto ieri, l’altro in programma per venerdì 12 aprile) e circa 28 ore complessive di attività per sviluppare le potenzialità auto-imprenditoriali dei ragazzi, insegnando loro come trasformare un'idea creativa in un business plan efficace e sostenibile sia dal punto di vista economico sia dal quello ambientale.

L'obiettivo è quello di avvicinare gli studenti all'esperienza del lavoro imprenditoriale e di aiutarli a valorizzare il loro capitale umano, sviluppare le capacità di analisi, progettazione e lavoro di gruppo attraverso una metodologia di lavoro rigorosa e completa. Caratteristica distintiva del progetto è l'attenzione alla sostenibilità dei progetti che, da regolamento, devono essere rispondere a uno o più dei 17 obiettivi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Feduf è infatti impegnata al fianco dell'Asvis nella diffusione del concetto di sostenibilità, che ha inserito in tutti i propri programmi quale elemento di cittadinanza strettamente collegato con le tematiche economiche e gli stili di consumo.

L'iniziativa vedrà la sua fase conclusiva giovedì 23 maggio presso la Camera di Commercio, con la cerimonia di selezione dei progetti in gara e la premiazione del vincitore che verrà invitato a Roma per partecipare alla finale nazionale prevista per il mese di ottobre.

La Giuria che valuterà i progetti realizzati dagli studenti, sarà coordinata da Claudia Segre, Presidente di Global Thinking Foundation e composta da esperti del mondo bancario, delle istituzioni locali, della stampa e del mondo accademico, secondo quanto previsto dal regolamento del concorso, disponibile al link
http://economiascuola.it/programmateens/wp-content/uploads/2018/10/Regolamento_concorso_Che-impresa-ragazzi_18-19EAS.pdf.


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