Famiglie e studenti

Lattanzi (presidente Consulta): «La Costituzione è una signora giovane. No a scuole di serie A e serie B»

S
2
4Contenuto esclusivo S24


«La Costituzione vi appare come una vecchia signora ma non è così: e noi con questi incontri
vogliamo far capire che questa signora non è vecchia ma anzi è giovane e arricchita dalle esperienze di questi 71 anni». Con queste parole il presidente della Corte costituzionale, Giorgio Lattanzi,è intervenuto davanti agli studenti della scuola Carlo Urbani di Ostia Antica-Acilia, in occasione della nuova edizione del “Viaggio in Italia, la Corte Costituzionale nelle scuole” che porterà i giudici della Corte a incontrare gli studenti di numerose scuole.

Lattanzi ha ricordato la saggezza dei padri costituenti che «smussarono» le diverse opinioni personali per arrivare ad un testo che rappresentasse tutti, «sarebbe bello trovare uno
spirito del genere nel momento in cui il Paese ne ha bisogno», ha detto. Ha quindi evidenziato il «bilanciamento dei vari poteri nella Costituzione, in modo che nessun potere possa essere tiranno, nessuno possa prevalere: e tutto questo che fa sì che l'ordinamento viva in modo equilibrato e potrebbe squilibrarsi se queste regole fossero modificate. La
Costituzione è dunque una “superlegge” che non può essere modificata da una legge ordinaria».

Per la persona la Costituzione, ha sottolineato Lattanzi, «è non solo una protezione contro gli abusi del potere ma anche una guida, uno scudo». Il “diritto di difesa” è la parola scelta per l’incontro: «La difesa può apparire minore ma non è così - ha spiegato Lattanzi - è il presidio e la tutela della persona. E' nel processo penale che il diritto di difesa viene in evidenza. Deve essere garantito e non essere solo sulla carta, partendo dal presupposto della non colpevolezza».

«Venire qui - ha infine detto Lattanzi agli studenti - è come andare in una delle scuole più prestigiose di Roma: tra le scuole non c'è differenza. La scelta in questo secondo Viaggio è
proprio quella di andare nelle scuole periferiche, il valore della persona è uguale per tutti e lo stesso vale per le scuole non ci sono scuole di serie A e di serie B per questo noi vogliamo andare nelle scuole periferiche che rischiano di essere considerate di serie B”.

Il progetto “Viaggio in Italia: la Corte costituzionale nelle scuole”, promosso dalla Corte Costituzionale, prevede un ciclo di incontri tra i giudici costituzionali e i giovani che
frequentano gli istituti scolastici italiani. Si tratta di una prosecuzione del “Viaggio” partito nel 2018 e che ha coinvolto 36 scuole e 7.410 studenti. Al centro degli incontri, i temi della genesi, della composizione e del funzionamento della Corte costituzionale, nonché della sua attività illustrata attraverso le sentenze che hanno inciso di più nella vita delle persone.


© RIPRODUZIONE RISERVATA