Famiglie e studenti

Giovani inventori di app funzionali

S
2
4Contenuto esclusivo S24

«Facciamo alternanza da tre anni; abbiamo iniziato con 60 studenti del liceo artistico Nanni Valentini di Monza, con un progetto per abbellire, con dei murales, un nostro stabilimento. Sono state impegnate tre classi, ruotando una alla volta, in modo tale che gli alunni, oltre alla progettazione, hanno potuto apprendere la capacità di lavorare in gruppo. Lo scorso anno sono state realizzate tre App, di cui due le utilizziamo ancora adesso in azienda; quest’anno, si valorizzano i monumenti di Monza».

Fabrizio Felippone, è ad di Project automation, una pmi lombarda, circa 200 addetti, 40 milioni di euro di fatturato, specializzata nel campo della mobilità e dei trasporti (e nello sviluppo dei software). Per lui, la scelta del governo Conte di cambiar nome e ridurre ore e fondi all’alternanza «è un passo indietro; si dà un messaggio sbagliato. Io andrò comunque avanti con la formazione on the job, avendo costruito un buon rapporto con le scuole». Certo, docenti e alunni devono essere motivati. Ma è importante proseguire sulla strada del link formazione-mondo produttivo: «Solo così - chiosa Felippone - le competenze si affinano, integrando, sul campo, le lezioni in aula. E a fine anno assumeremo un paio di alunni».


© RIPRODUZIONE RISERVATA