Famiglie e studenti

Possibile cambiare decisione anche dopo aver inoltrato la richiesta

di Laura Virli

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Terminate le iscrizioni, ora si tireranno le somme. Intanto, risulta evidente che la procedura on line è ormai andata a regime e il sistema ha tenuto senza problemi. Ma ora cosa succede? Quale iter dovranno seguire le segreterie? E le famiglie come saranno avvisate?

Le istruzioni del Miur alle segreterie
Il dicastero di viale Trastevere ha riassunto, nella nota ministeriale 262 del 28 gennaio, il calendario degli adempimenti. Ha inoltre specificato le modalità con cui dal 1 febbraio le scuole devono gestire le domande d'iscrizione ricevute.
Con la funzione del Sidi «accetta» la scuola di destinazione accoglie le domande di iscrizione, mentre con la funzione «smista» le inoltra, in caso di indisponibilità di posti, alla seconda opzione indicata dalla famiglia al momento della compilazione on line.
In questa fase le scuole possono scaricare il file con i dati utili, in caso di esuberi di posti, per la definizione di una graduatoria stilata secondo i criteri di selezione precedentemente stabiliti dal consiglio di istituto.
La funzione «alunni classi conclusive» consente, invece, alle scuole di verificare che le famiglie abbiano iscritto i propri figli in obbligo scolastico e di visualizzarne anche la scuola di destinazione.

Calendario delle attività per la gestione e la verifica delle iscrizioni
Dal 1 al 7 febbraio, tramite la funzione «inoltro d'ufficio», le scuole di destinazione completeranno la procedura delle domande di iscrizione rimaste in sospeso nello stato «in lavorazione» oppure «restituite alla famiglia».
Dal 1 al 20 febbraio le scuole di destinazione procederanno all'accettazione o allo smistamento delle domande ricevute on line.
Dal 21 al 23 febbraio il sistema in automatico accetterà d'ufficio tutte le domande di iscrizione “inoltrate” alle scuole e che non sono state accettate.
Dal 2 marzo le scuole avranno a disposizione la funzione di «iscrizione diretta» per quelle famiglie che, per qualunque motivo, non sono riuscite ad effettuare l'iscrizione on line prima del 6 febbraio.
Dal 7 al 11 marzo l'area sarà chiusa per consentire la migrazione delle domande di iscrizione da parte del Miur.
Dal 12 marzo saranno di nuovo aperte le funzioni per la gestione delle iscrizioni da parte delle segreterie.

Le attese delle famiglie
I genitori possono seguire l'iter della domanda inoltrata attraverso una funzione web. Il sistema avvisa, comunque, in tempo reale, via posta elettronica, dell'avvenuta registrazione o delle variazioni di stato della domanda.
Nella finestra 1-20 febbraio il sistema comunica ai genitori l'eventuale non accettazione della domanda, l'inoltro all'istituto indicato in subordine e l'accettazione definitiva della domanda.

Cambiare si può
Ma se si volesse cambiare la scelta compiuta? Prima dell'inizio o nei primi mesi dell'anno scolastico, si può optare per altra scuola o indirizzo. La richiesta motivata viene presentata sia al dirigente scolastico della scuola di iscrizione che a quello della scuola di destinazione. In caso di accoglimento da parte della scuola di destinazione, il dirigente della scuola di prima iscrizione è tenuto a rilasciare il nulla osta tempestivamente e, comunque, entro 30 giorni dalla richiesta. Chiaramente il trasferimento di iscrizione non deve comportare l'attivazione di nuove classi con maggiori oneri a carico dello Stato.


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