Famiglie e studenti

Sul ponte chiamato co-progettazione

di Claudio Tucci

«Siamo presenti in 22 Its, i super istituti di tecnologia post diploma alternativi all’università, sparsi in sette regioni; le nostre attività vanno dalla raccolta dei curricula dei ragazzi ai servizi placement. Promuoviamo anche corsi di formazione per le aziende nostre partner, e l’apprendistato di terzo livello». Per Maria Raffaella Caprioglio, presidente di Umana, agenzia per il lavoro “generalista” 133 filiali in Italia, circa 800 dipendenti e un fatturato 2018 di circa 700 milioni di euro, la scelta di impegnarsi al fianco degli istituti tecnici superiori, fin dalla loro nascita, è stata “vincente”.

«In queste super scuole si realizza il vero sistema di apprendimento duale - racconta Caprioglio -. Gli studenti vengono preparati sulla base delle specifiche richieste del mondo produttivo attraverso percorsi co-progettati, subito professionalizzanti e di durata più breve della tradizionale offerta accademica. E aver ritirato, per il secondo anno di fila, il Bollino Its Academy, ideato da Confindustria, per premiare le aziende più attive nel rapporto scuola-lavoro, è la testimonianza dell’impegno di Umana nel campo delle risorse umane».

I numeri del resto parlano chiaro: lo scorso anno scolastico, il 2017/2018, Umana ha messo in campo 626 eventi di orientamento; sono stati incontrati più di 50mila giovani e raccolti 21mila curricula, tutti inseriti nel data base nazionale. «Collaboriamo anche con una sessantina di atenei e con moltissimi istituti secondari superiori e centri di formazione professionale regionale - aggiunge Caprioglio -. Crediamo molto nell’alternanza, e abbiamo attivato più di 60 percorsi di scuola-lavoro ospitando i ragazzi nelle nostre filiali. Condivido l’allarme lanciato da Confindustria sul forte mismatch di professioni tecniche nei prossimi tre anni. Per arginarlo occorre maggior attenzione da parte del governo, e una più mirata attività di orientamento, possibilmente già dalle scuole medie». Umana impiega mediamente 26mila lavoratori ogni giorno, circa 3mila a tempo indeterminato, in staff leasing.

Tra le ultime iniziative per agevolare il raccordo tra formazione e mondo del lavoro, «le segnalo - chiosa Caprioglio - che siamo attivi, assieme a diverse imprese, nel mondo dell’Ict, in particolare nel costruire e condurre Academy, vale a dire percorsi formativi, spesso preassuntivi, che introducono giovani neodiplomati e neolaureati direttamente nelle aziende consentendo loro di rendersi operativi fin da subito, utili per ridurre il mismatch fra impresa e scuola. Nel 2017 Umana ha avviato 44 Academy in collaborazione con 50 aziende leader nel settore dell’Ict, coinvolgendo circa 500 ragazzi con un placement che si avvicina al 100 per cento».


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