Famiglie e studenti

La rete di Brescia tra Abc digital e Minifabbrica

di Matteo Meneghello

Milioni di ore di alternanza scuola-lavoro nelle fabbriche, accompagnati da iniziative macro, con l’obiettivo di «fare rete» sul territorio. L’Associazione industriale bresciana ha saputo ritagliarsi un ruolo di collegamento tra imprese, istituzioni e scuole. «Da anni - spiega Paola Artioli, vicepresidente di Aib con delega all’Education - siamo motore di progetti di alternanza scuola-lavoro, coerentemente con i doveri di responsabilità sociale che riteniamo debba avere l’impresa e l’associazione stessa». Tra le iniziative, Artioli cita Abc Digital, progetto in cui i ragazzi hanno insegnato l’uso del pc ad anziani, un espediente per «imparare a trasmettere informazioni ed insegnare. Le imprese hanno fornito il contesto all’interno del quale è stata portata avanti l’attività a favore di una popolazione over 60». Altro progetto degno di menzione è la Minifabbrica, «una simulazione reale di quanto avviene all’interno di un’azienda - spiega Artioli -, un’esperienza in cui ognuno, tra i ragazzi, ha assunto un ruolo operativo, come sul lavoro, imparando a conoscere il funzionamento di tutte le fasi aziendali, dall’amministrazione alla produzione». Mantenere un contatto stretto con i giovani è importante per il mondo della produzione: l’ambizione di Aib è individuare le competenze necessarie alle fabbriche, segnalandole alle scuole nell’ambito dei progetti di alternanza. Uno sforzo che rischia di essere vanificato dal recente intervento del Governo. «Gli imprenditori associati sono contrariati - spiega Artioli -, non comprendiamo queste scelte. Ma non ci sarà un raffreddamento nella nostra azione, ci sono ottime ragioni per continuare a investire nel futuro delle nostre aziende».


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