Famiglie e studenti

Siglati al Miur i Protocolli con il Consiglio nazionale ordine psicologi e la Società italiana di pediatria

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Promuovere la cultura della salute e del benessere nell'ambiente scolastico. Prevenire forme di disagio e di malessere psico-fisico. Avviare azioni di formazione di docenti, genitori e studenti per affrontare in maniera adeguata temi come i corretti stili di vita e la prevenzione di comportamenti a rischio per la salute. Preparare gli insegnati alla somministrazione di farmaci agli alunni con patologie specifiche. Sono gli obiettivi dei due protocolli d'intesa che il ministro dell'Istruzione, Marco Bussetti, ha firmato martedì scorso al Miur con Fulvio Giardina, presidente del Consiglio nazionale ordine degli psicologi, e Alberto Villani, oresidente della Società italiana di pediatria.

«Abbiamo siglato due importanti collaborazioni per l'educazione e la crescita sana dei ragazzi - ha dichiarato Bussetti - che vedono coinvolti istituti scolastici, famiglie, territori, esperti. Stiamo costruendo una vera e propria rete di sostegno. Dobbiamo essere soddisfatti: la scuola non è solo il luogo in cui si apprendono conoscenze e si sviluppano competenze. È anche spazio di cittadinanza attiva. In cui si formano giovani consapevoli. I corretti stili di vita, la prevenzione dei rischi e di forme di malessere sono aspetti da curare tanto quanto lo studio dell'italiano, della storia e della matematica. Grazie a chi mette la propria professionalità a servizio dei nostri bambini e ragazzi.

«Un doveroso ringraziamento al ministro Bussetti. Si tratta - ha continuato il presidente Giardina - del primo importantissimo passo per poter garantire ai docenti, agli studenti e alle loro famiglie, a tutto il personale della scuola, quel necessario servizio di psicologia scolastica, già attivo in tutti i Paesi europei».

«La Società italiana di pediatria - ha affermato Villani - è particolarmente riconoscente al ministro Bussetti per aver realizzato una collaborazione tra mondo della scuola e pediatria che consentirà di rispondere nella maniera più puntuale e qualificata alle esigenze di salute psico-fisica dell'età evolutiva».

Inoltre, è stato presentato “Benessere a scuola”, un progetto pilota che sarà realizzato in attuazione dei due protocolli e riguarderà in una prima fase tre regioni: Liguria, Abruzzo, Calabria. Coinvolgerà 60 scuole (20 per ciascuna delle tre Regioni) primarie e secondarie di I e II grado, circa 31.000 studenti e 3.900 docenti.

Il progetto si rivolgerà a docenti, famiglie e studenti. Obiettivi: incrementare l'attenzione dei ragazzi alla cura del proprio corpo, delle proprie abitudini di vita e della propria affettività, migliorare la vivibilità e il clima sociale all'interno delle scuole, costruire collaborazioni costanti e durature con le famiglie, prevenire casi di disagio e di abbandono scolastico, fornire indicazioni socio-sanitarie ai docenti e formarli sulla somministrazione di alcuni farmaci che i giovani potrebbero dover assumere in caso di patologie specifiche, dare assistenza medica e primo soccorso per migliorare la sicurezza a scuola.


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