Famiglie e studenti

Save the Children, a Prato il nuovo Punto Luce contro la povertà educativa

di Alessia Tripodi

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Nasce a Prato il nuovo Punto Luce di Save the Children, uno spazio nato per combattere la povertà educativa che accoglierà i bambini e gli adolescenti del Macrolotto zero. Oltre 700 metri quadrati di spazi dedicati a sport, laboratori, teatro, musica , studio, lettura e uso responsabile dei nuovi media per la struttura che rappresenta il 24esimo punto luce di Save the Children, il primo in Toscana, realizzato grazie alla collaborazione con il comune di Prato e al sostegno della società calcistica Fiorentina. Un impegno, quest’ultimo, che dura da oltre otto anni: non soltanto il logo sulla maglia dei calciatori e il loro impegno per la sensibilizzazione sulle campagne, ma un sostegno concreto che negli anni ha consentito di realizzare un importante progetto di sviluppo in Etiopia.

Spazi per bambini e famiglie
Lo spazio - inaugurato ieri alla presenza, tra gli altri, del sindaco e dei calciatori della Fiorentina, che hanno giocato una simbolica partita di calcio con i bambini del Punto Luce - garantirà ai bambini e ai ragazzi attività educative gratuite in una città che ha un’incidenza di cittadini stranieri, in particolare cinesi, tra le più altre d’Italia. Il Punto Luce - arredato grazie alla collaborazione di Ikea Italia - si trova a Prato in Via Mameli 1-3, angolo Via Filzi. Sarà aperto il pomeriggio dal lunedì al venerdì con attività rivolte ai bambini e ragazzi tra i 6 e i 16 anni e alle loro famiglie, realizzate grazie alla collaborazione con l’Associazione Futuro Domani, attiva da anni nella città toscana nel sostegno ai bambini e alle famiglie.

«Presidio di contrasto alla povertà educativa»
«In collaborazione con le associazioni del territorio, le famiglie e le scuole, il Punto Luce vuole offrire ai bambini, alle bambine e agli adolescenti,a partire da quelli più vulnerabili e a rischio di dispersione scolastica, la possibilità di sperimentare i propri talenti e scoprire le proprie attitudini, diventando così un vero presidio di contrasto alla povertà educativa» ha spiegato Raffaela Milano, Direttrice dei Programmi Italia-Europa di Save the Children, che si è detta «orgogliosa di averlo potuto realizzare grazie a un partner come la Fiorentina. «Noi siamo molto impegnati sul nostro territorio con iniziative concrete e tangibili e qui a Prato comincia un nuovo percorso per il contrasto alla povertà educativa in Italia» ha aggiunto Gino Salica, Vicepresidente dell’Acf Fiorentina, che auspica di «poter festeggiare le vittorie personali di ciascuno di questi bambini che sono qui oggi e di tutti quelli che vivranno ogni giorno questo spazio».


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