Famiglie e studenti

Edilizia scolastica, l’Anp denuncia: lo scorso anno 44 crolli, più di uno a settimana

di Cl. T.

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Il cedimento del controsoffitto della scuola Media “Marconi” di Albate (Como), verificatosi il 17 dicembre, ha fatto tornare sulle pagine della cronaca i pericoli ed i rischi “edilizi” per gli studenti e per tutte le persone che frequentano gli edifici scolastici. Durante il crollo, erano in classe 15 ragazzi. La docente è stata sfiorata dai detriti ed è stata portata al pronto soccorso, in stato di shock, per accertamenti medici.

Il comunicato Anp
La dirigente scolastica, è scritto in un comunicato dell’Anp, ha immediatamente sospeso le lezioni ed interdetto il piano in cui è collocata l’aula, in attesa dei sopralluoghi del comune responsabile, per legge, della manutenzione strutturale. «Come Anp, continuiamo a ripetere che il problema della sicurezza nelle scuole è di estrema importanza. Riguarda quasi otto milioni di studenti, per lo più minori, e circa un milione di lavoratori», ribadisce Antonello Giannelli, Presidente dell’Anp -. Non possiamo restare in attesa di una tragedia annunciata. Ieri la collega è stata “solo” sfiorata dai calcinacci, ma il rischio è continuo».

I numeri
Lo scorso anno scolastico in Italia si sono verificati 44 crolli, più di uno a settimana; solo una scuola su quattro ha una manutenzione adeguata e solo il 3% degli edifici scolastici è in ottimo stato. «Risolvere tale situazione, e tutelare l’incolumità dei milioni di persone che frequentano quotidianamente le scuole, è per i dirigenti scolastici prioritario e deve esserlo anche per l'Esecutivo», conclude Giannelli: «Abbiamo richiesto in tutte le sedi il controllo sistematico delle controsoffittature, misura economica ed idonea a prevenire la quasi totalità degli incidenti, ma si continua a leggere di ricoveri al pronto soccorso e di scuole evacuate».


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