Famiglie e studenti

Bimbo iperattivo in classe, tutti i compagni cambiano scuola

S
2
4Contenuto esclusivo S24


«Il bambino avrà una classe adatta a lui: le risorse professionali ci sono, sono state date da tempo, e pensiamo che entro lunedì avremo risolto la situazione». Lo assicura la dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale di Bari, Giuseppina Lotito, intervenendo sul caso del bambino con disturbo del deficit dell'attenzione e dell'iperattività (sindrome Adhd) che lunedì scorso è rientrato nella sua scuola a Bari e ha scoperto che i suoi compagni di seconda elementare avevano chiesto tutti di cambiare classe o scuola. Il piccolo avrebbe trascorso parte del tempo in compagnia di un'insegnate, in un laboratorio, e la restante parte della giornata in un'aula con altri alunni, ma senza avere neanche il banco.

Sarebbero stati i genitori degli altri bambini - secondo quanto riportato da alcuni giornali locali contattati dalla mamma del piccolo - a richiedere i nulla osta per trasferire i loro figli perché temono che il bambino con Adhd possa far loro del male e che il suo disturbo possa costringere a un rallentamento della didattica. La mamma riferisce che suo figlio
ha diritto al sostegno che però comincerà nel prossimo mese.

«Le risorse professionali sono state date in tempo, dal primo giorno - sottolinea all'Ansa Lotito - e ne è stata data una aggiuntiva il 18 ottobre. Risorse per far sì che in tutte le 40
ore in cui il bambino è a scuola abbia un adulto che lo supporti. Noi curiamo 6.200 alunni diversamente abili. La criticità va risolta, è il nostro mestiere».

«Al momento - prosegue - c'è un dialogo tra genitore e dirigente scolastico, ed entro lunedì si deciderà la posizione del bambino, se vorrà rimanere in quella scuola, in quella classe, oppure vorrà cambiare». Le speranze per il bambino e sua madre sono ora rivolte a un'altra scuola di Bari che sarebbe già pronta ad accogliere il piccolo “rifiutato” dai compagni di classe.


© RIPRODUZIONE RISERVATA