Famiglie e studenti

Le famiglie vanno informate anche sulle attività extracurriculari

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«Tutte le attività didattiche inserite nel Piano triennale dell’offerta formativa, anche aggiunte in corso d’anno, devono essere portate tempestivamente a conoscenza delle famiglie o degli studenti se maggiorenni».

La nota Miur
È quanto prevede, tra le altre cose, una circolare trasmessa dal Miur alle scuole, nella quale si precisa che «ciò vale, in particolare, per quelle attività che prevedano l'acquisizione di obiettivi di apprendimento ulteriori rispetto a quelli di cui alle indicazioni nazionali di riferimento. Ciò dovrebbe avvenire al più tardi al momento dell'iscrizione a scuola ma è comunque necessario che si provveda con un congruo anticipo rispetto all'inizio di ciascuna attività. Al fine del consenso - raccomanda il Miur - è necessario che l’informazione alle
famiglie sia esausta e tempestiva».

Le reazioni
Esulta il leader del Family Day, Massimo Gandolfini: «Dopo tanti anni di lavoro tenace e continuo posso registrare con grande soddisfazione l’esito positivo apportato dalla circolare
ministeriale del Miur in ordine allo strumento del consenso informato. Abbiamo svolto in questi mesi un pacifico dialogo personale con il ministro Bussetti e istituzionale con gli uffici direzionali preposti, giungendo oggi alla comunicazione pubblica dell'indispensabile coinvolgimento dei genitori nell'educazione dei propri figli», dice Gandolfini. Anche Generazione Famiglia parla di «vittoria portentosa».


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