Famiglie e studenti

Lo storico Tasso e la new entry Carrell: i licei top di Roma e Milano a confronto

di Marzio Bartoloni

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Hanno esattamente 110 anni di differenza, ma da quest’anno sono i due licei classici al top delle graduatorie di Eduscopio di Roma e Milano: il liceo pubblico romano Torquato Tasso, meglio noto come «il Tasso» fondato nel 1887 dove hanno studiato premier e ministri, ma anche famosi attori e registi. E poi il liceo classico paritario Carrel nato a Milano solo dal 2007 ma in grado in pochi anni di scalare la classifica di Eduscopio raggiungendo la vetta e superando istituti storici milanesi come il Parini uscito dalla top ten di questa classifica realizzata sulle performance degli studenti negli studi universitari successivi al diploma

Il Tasso a pochi passi dalla famosa via Veneto era ed è sempre stato uno dei licei preferiti dalla borghesia romana in competizione da sempre con l’altro classico per antonomasia di Roma, l’Ennio Quirino Visconti, dietro Piazza Venezia e a due passi da Palazzo Chigi e il Parlamento, che sembra però perdere colpi visto che si è classificato quest’anno al decimo posto. Nella sua ultracentenaria storia questo istituto ha visto studiare tra i banchi decine di personaggi del mondo dello spettacolo e della scena culturale italiana, ma anche tanti politici e giornalisti. Tra gli ex allievi ci sono il fisico Ettore Majorana e tra gli attori e registi Vittorio Gassman, Carlo Verdone e Nanni Moretti. Tra i giornalisti Giovanni Floris, Ugo Stille e Paolo Mieli. Lunga anche la lista dei politici: al Tasso hanno studiato ex premiert come Giulio Andreotti e Paolo Gentiloni che capo degli studenti di sinistra si scontrava con il capo degli studenti di destra Antonio Tajani, oggi presidente dell’Europarlamento. Tra gli ex anche Linda Lanzillotta, Maurizio Gasparri e i due sindaci di Roma Walter Veltroni e Ignazio Marino.

Ma se Tasso e Carrel hanno le stesse ottime performance primeggiando la classifica dei migliori licei di Roma e Milano lo stile è molto differente. Più austero il primo come si vede sia dalsito dell’istituto e dal fatto che il suo preside oggi non commenta la classifica (anzi proprio non è in istituto) e molto più “moderno” il secondo che oltre a una presenza molto ricca sul web pubblicizza ampiamente già da questa mattina i risultati della classifica. «Il nostro Liceo Classico, istituito nel 2007, è entrato per la terza volta nella valutazione Eduscopio - si legge in una nota -. E dopo l'ottavo posto del primo anno e il quarto dell'anno scorso, quest'anno abbiamo raggiunto la vetta della classifica, posizionandoci al 1° posto nell'area di Milano. Un risultato straordinario, considerata la grande tradizione dei licei classici milanesi che compaiono nei primi posti».

Il liceo Alesxis Carrel dal nome del premio Nobel per la Medicina convertitosi al cattolicesimo in seguito a un viaggio a Lourdes che fu di ispirazione per il fondatore di Comunione e Liberazione Don Giussani, si trova in via degli Inganni in una zona periferica di Milano. È un un istituto paritario di ispirazione cattolica che nell'anno scolastico 2017-18 contava 954 studenti, 106 docenti (9 alunni per docente) e 22 alunni in media per classe. Gran parte del suo bilancio si poggia sulle rette pagate dalle famiglie (circa 4.500 euro l’anno) che per il 70% servono a pagare lo stipendio dei docenti (come si legge nel bilancio sociale pubblicato sul suo sito). Alle spalle ha la Fondazione Grossman che nasce dall’intuzione di un gruppo di genitori che negli anni settanta fonda una cooperativa per avviare una scuola media ed educare secondo la volontà delle famiglie i bambini che avevano finito le elementari nella scuola del quartiere. «Per noi i posizionamenti ottenuti, nella consapevolezza dei limiti di queste indagini, sono una conferma - spiega la nota di oggi della scuola - della bontà del percorso intrapreso dalla Fondazione Grossman non certamente un punto di arrivo».


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