Famiglie e studenti

Dal Comune di Ravenna vademecum contro le chat di classe «perditempo»

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Evitare “pettegolezzi virtuali”, non esprimere giudizi o commenti su bambini e insegnanti,
incontrarsi di persona in caso di polemiche: a volte nelle chat di gruppo di classe, tra genitori e insegnanti, il buonsenso non basta e così una proposta di galateo digitale arriva direttamente “dall'alto”. Ci ha pensato il Comune di Ravenna che ha proposto un vademecum ad hoc per i gruppi di messaggistica istantanea dei genitori di bimbi nelle scuole per l'infanzia.


Lo strumento, un elenco di buone pratiche, sarà presentato a partire da questa settimana durante le assemblee delle scuole dell'infanzia comunali ai genitori dei bambini. Il vademecum nasce per iniziativa degli assessorati alla Smart city e all'istruzione e infanzia. Obiettivo: stimolare la collaborazione tra genitori grazie allo scambio di informazioni
o di piccoli aiuti concreti e mitigare gli episodi di conflitto, incomprensioni o perdite di tempo.


Il “decalogo” stesso è frutto di uno sforzo collaborativo: è stato redatto da un gruppo di pedagogiste comunali, insegnanti e genitori. Prevede, tra le prassi di buon senso, anche
l'individuazione di moderatori, “facilitatori della comunicazione” che siano in grado di “indirizzare” il gruppo.


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