Famiglie e studenti

Genova pronta alla riapertura, piano da 2,8 milioni

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Sono 102 gli studenti genovesi, evacuati dopo il crollo del ponte Morandi, che riceveranno kit scuola e libri gratuiti, oltre che un servizio di trasporto scolastico personalizzato. Questa una delle iniziative previste dal piano straordinario “Ripartiamo dalla scuola” predisposto
dalla Regione Liguria e dal Comune di Genova per la riapertura, lunedì prossimo 17 settembre, dell'anno scolastico. Sul tavolo ci sono 2 milioni e 800 mila euro messi a
disposizione dal Miur.


L'obiettivo è evitare lo choc del primo giorno di scuola alla città e soprattutto a quelle famiglie che sono state pesantemente colpite dall'emergenza. «Il piano non prevede
cambiamenti negli orari delle elezioni, salvo quelli provvisori delle prime settimane, fisiologici ogni anno», ha spiegato Ilaria Cavo, assessore regionale alla Scuola .
Sono comunque previsti «la massima flessibilità negli orari di apertura e chiusura delle scuole in modo da rispondere alle esigenze di spostamento dei genitori».


A sostegno degli studenti è scesa in campo anche l'Associazione italiana editori per «fare tutto il possibile per consegnare i libri entro la prima settimana di scuola». Gli aiuti sono differenziati per fasce d'età e per zona di residenza. Per gli studenti sfollati ci sarà anche un supporto psicologico in caso di bisogno. Sarà poi garantito l'esonero dal pagamento delle tasse universitarie, il servizio mensa gratuito e altre agevolazioni per 10 giovani.


Un rafforzamento del trasporto pubblico con 8 nuovi scuolabus ad hoc sarà riservato ai 178 ragazzi fino alla terza media non evacuati, ma interessati dal blocco della mobilità lungo l'asse Nord-Sud in Val Polcevera. Trasporti potenziati anche per 2.000 delle scuole superiori e degli enti di formazione professionale coinvolti dal blocco della viabilità nord-sud. Sono stati poi istituiti 7 percorsi aggiuntivi di navette scolastiche per oltre 40 corse dedicate che serviranno a garantire un servizio integrato navetta-treno e navetta-metro. «L'invito a tutte le famiglie che possono farlo è quello di non accompagnare i figli a scuola con i mezzi privati, perché hanno a disposizione un servizio di trasporto pubblico rafforzato», ha sottolineato
Stefano Balleari, assessore comunale ai trasporti.


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