Famiglie e studenti

Tempi rapidi e meno burocrazia: pronto lo sblocco di un miliardo per l’edilizia scolastica

di Eugenio Bruno

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Tempi più rapidi per l'assegnazione a Province e comuni delle risorse per la messa in sicurezza delle scuole, con meno decreti da produrre. Pagamenti diretti agli enti beneficiari dei finanziamenti, senza passaggi intermedi. Concentrazione degli stanziamenti destinati all'edilizia sul Fondo per la programmazione triennale degli interventi, con un conseguente ulteriore snellimento delle fasi di assegnazione delle risorse. Fissazione a monte dei criteri per la distribuzione dei fondi del prossimo triennio. Aggiornamento in tempo reale e miglioramento dell'Anagrafe dell'edilizia scolastica, con l'obiettivo a breve di pubblicazione in chiaro dei dati, per una maggiore trasparenza e velocità nell'individuazione degli interventi prioritari. Sono le novità in materia di edilizia scolastica contenute nell’accordo quadro promosso dal ministro dell'Istruzione, Marco Bussetti, e dalla sua collega degli Affari regionali, Erika Stefani, che è stato siglato ieri in Conferenza Unificata. Modifiche che - parola di Bussetti - consentiranno lo sblocco in tempi brevi del primo miliardo sui 7 a disposizione del Miur.

L’accordo quadro
I pilastri del testo sono quelli anticipati sul Sole 24 Ore di lunedì 3 settembre e su Scuola 24. Innanzitutto il fatto che vengono fissati a monte i criteri di distribuzione dei fondi per l’edilizia scolastica validi per l'intero triennio : 43% sul numero studenti; 42% sugli edifici; 10% per le zone sismiche; 5% sull'affollamento delle strutture. Non andranno cioè contrattati prima di ogni distribuzione. Al tempo stesso vengono tagliati i tempi per le varie fasi e autorizzate le anticipazioni dirette agli enti locali. Che - è una stima del ministero - riceveranno i fondi al massimo in cinque mesi anziché in un anno e mezzo come oggi. Nel frattempo il testo ha imbarcato alcune modifiche a cominciare dalla previsione dell’accordo per la distribuzione del miliardo del Fondo infrastrutture strategiche previsto dalla legge di stabilità 2017 che non ne modificano l’impianto sostanziale.

La soddisfazione del ministro
«L’accordo di oggi è un esempio concreto di come si fa sistema. E voglio ribadire che l'edilizia scolastica è una priorità di questo Governo», è il commento del ministro Bussetti.
 Che aggiunge: «Avremo più trasparenza, efficienza e un miglioramento della governance delle risorse. Dopo anni di procedure lunghe e farraginose, abbiamo definito un sistema semplificato che consentirà di ridurre notevolmente i tempi per l'assegnazione delle risorse e, dunque, per rendere le nostre scuole più sicure. Sbloccheremo subito il primo miliardo per l'antisismica. Nelle prossime ore daremo il via libera alla programmazione triennale 2018/2020. Con l'accordo di oggi, abbiamo definito anche, una volta per tutte, i criteri di riparto a livello regionale delle risorse, con un'attenzione particolare alle zone sismiche: saranno utilizzati ogni volta che ci sono fondi da assegnare, senza dover più predisporre decreti diversi per ciascun finanziamento».


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