Famiglie e studenti

Nas a scuola, 2000 controlli al giorno, 15 le attestazioni false finite nella rete

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Più di duemila controlli al giorno in tutta Italia. Carabinieri del Nas al lavoro per verificare se ci sono irregolarità nelle autocertificazioni per le vaccinazioni obbligatorie presentate dai genitori dei bambini che a inizio anno scolastico frequenteranno asili nido e scuole materne.
Mercoledì scorso i militari hanno eseguito 2.800 accertamenti a campione: 15 le autocertificazioni false dopo il riscontro presso le Asl di competenza. Di queste, due le autocertificazioni false al Nord, 5 al Centro e 7 al Sud. I genitori sono stati segnalati
all'autorità giudiziaria per falso in atto pubblico commesso da privato. I controlli sono proseguiti ieri e andranno avanti anche nei prossimi giorni al ritmo di oltre 2.000 mila al
giorno.

Le verifiche sono partite anche in seguito al post di una mamma che nelle scorse settimane ha scritto su Facebook dando indicazioni su come fare per produrre un'autocertificazione
falsa.

Intanto dalle regioni stanno cominciando ad arrivare i primi risultati, tenendo conto però che per avere quelli definitivi bisognerà aspettare qualche giorno poichè le autocertificazioni
vanno incrociate con i dati delle Asl.

In provincia di Firenze i controlli sono stati fatti negli istituti di ogni ordine e grado, dai nidi alla scuole superiori. Per il momento non sarebbero stati eseguiti accertamenti sull'autenticità dei certificati vaccinali rilasciati dalle Asl e presentati alle scuole dalle famiglie per dimostrare l'avvenuta vaccinazione.

In Friuli Venezia Giulia i carabinieri sono stati essenzialmente nelle scuole dell'infanzia e nelle primarie, delle quattro province, Udine, Trieste, Gorizia e Pordenone. In Molise non sembrano essere emerse irregolarità. Dal canto suo, l'Azienda sanitaria regionale (Asrem) sta dando una mano alle famiglie e già da fine agosto ha pubblicato sul proprio sito web le indicazioni sulle vaccinazioni obbligatorie.

In Emilia-Romagna è stata controllata una decina di istituti in ognuna delle province tra nidi, scuole d'infanzia e primarie. Finora non si hanno notizie di falsi. La Regione Lazio invece ha convocato per lunedì i responsabili dei servizi vaccinali delle Asl per avviare le procedure di controllo. A disposizione delle scuole ci sara “l'Anagrafe unica vaccinale” con tutti i dati degli iscritti. Tutte le regioni dovranno dotarsi di un'Anagrafe vaccinale che poi
invierà i dati all'anagrafe nazionale in corso di istituzione in Conferenza Stato Regioni.


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