Famiglie e studenti

Vaccini, se l’autocertificazione è fasulla la responsabilità non ricade sul preside

di Cl. T.

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Il ministero dell’Istruzione incontra i sindacati rappresentativi della dirigenza scolastica e chiarisce uno degli aspetti più insidiosi (e discussi) delle nuove regole vaccinali, vale a dire la responsabilità connessa ad autocertificazioni non veritiere.

La posizione del Miur
Il tema è delicato, e nasce dal fatto che dopo annunci e circolare a settembre, con l’avvio del nuovo anno, si conferma l’autocertificazione per frequentare la scuola. Dopo una prima presa di posizione dei presidi, contrari ad aggravi burocratici, è intervenuto anche il ministro Bussetti che le scorse settimane aveva chiarito come «certamente la dirigenza scolastica non può essere gravata di incombenze in materia sanitaria».

Dopo le polemiche, più o meno a distanza, ieri c’è stato l’atteso incontro con i sindacati dei dirigenti scolastici: durante la riunione, ha reso noto al termine del faccia a faccia il Miur, è stato affrontato il tema degli obblighi vaccinali, con specifico ed esclusivo riferimento agli adempimenti a carico dell’amministrazione scolastica. Il ministero ha chiarito che «eventuali responsabilità connesse ad autocertificazioni non veritiere ricadono esclusivamente sugli autori delle stesse e non sulla dirigenza scolastica». L’Anp ha subito apprezzato: «Il ministro ci ha garantito che le eventuali responsabilità connesse ad autocertificazioni non veritiere ricadranno esclusivamente sugli autori delle stesse», ha dichiarato il presidente Antonello Giannelli.

La posizione dell’Anp
Il sindacato dei presidi ribadisce la posizione già espressa nei giorni scorsi relativamente all’obbligo di vaccinazione ed al rischio di ammettere nelle scuole i bambini non vaccinati.
Naturalmente, finché resta in vigore l’attuale legge sugli obblighi vaccinali, per garantire la tutela della salute di tutti i bambini ed in particolare di quelli immunodepressi, dovranno essere effettuati i controlli previsti dall’articolo 71 del DPR 445/2000. L’Anp ritiene, quindi, che si debbano accettare le autocertificazioni solo ed esclusivamente laddove le Asl non siano in grado di rilasciare le certificazioni, circostanza che i genitori dovranno dichiarare sotto la propria responsabilità.

I prossimi incontri
Il ministro Bussetti ha garantito un confronto costruttivo e costante con le sigle sindacali, annunciando una serie di confronti tecnici che ci saranno a partire dalla prossima settimana, sia per garantire il regolare avvio dell’anno scolastico, sia per affrontare i temi più generali e specifici del mondo della scuola.


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