Famiglie e studenti

Terremoto, a Leonessa inaugurata la nuova scuola antisismica

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«Si può e si devono aggirare gli ostacoli della burocrazia. Quest'opera credo sia la pietra
miliare, l'esempio da dove poter ripartire. Mettere da parte la burocrazia e mettere in campo procedure snelle in modo che quello che serve ai cittadini, come una scuola, venga fatto nel
più breve tempo possibile». Così il sindaco di Leonessa (Rieti) e deputato di FdI, Paolo Trancassini, a margine dell'inaugurazione della nuova scuola antisismica. «Purtroppo -
aggiunge il sindaco del comune reatino colpito dal sisma del 2016 - ancora oggi la ricostruzione è incartata nella peggiore burocrazia e mi auguro che da oggi tutti coloro che sono deputati a questa grande sfida, che è ricostruire 138 comunità, prendano l'esempio di questa scuola e da qui, magari, possa ripartire una ricostruzione più veloce e più efficace. Abbiamo fatto da soli, abbiamo rifiutato i container, perché significava mettere i nostri figli per tanto tempo dentro una scuola che sarebbe stato un messaggio negativo anche dal punto di vista psicologico. Abbiamo perciò deciso di gestire noi i fondi, circa 550mila euro, per realizzare una scuola che non venga rottamata e possa servire per sempre alla nostra comunità».

La nuova scuola di Leonessa è stata intitolata a Paolo Borsellino, il magistrato ucciso dalla mafia nel 1992. «Un simbolo di legalità - ha concluso Trancassini - ma anche, e soprattutto, un simbolo di coraggio perché siamo convinti che in questa Italia e in questa partita serva buonsenso e coraggio».


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