Famiglie e studenti

Lombardia, nasce “La colazione ideale” per 521 bambini

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Prosegue la collaborazione tra Parmalat, azienda italiana leader nella produzione e distribuzione di latte e derivati e Banco alimentare della Lombardia, parte della Rete Banco alimentare, impegnata a distribuire gratuitamente eccedenze alimentari alle strutture caritative partner che aiutano persone e famiglie bisognose.


Nasce «La colazione ideale», progetto che, grazie anche al contributo di Preti 1851, storico marchio di prodotti da forno, consente di distribuire tutti i giorni a 521 bambini ospiti di comunità e strutture caritative sul territorio lombardo una colazione equilibrata.


Un percorso lungo un anno (per un totale di circa 190 mila colazioni), che pone l'accento su un tema fondamentale per tutti gli attori coinvolti: l'educazione alimentare.
Si tratta infatti di “colazioni” che Parmalat ha messo a punto in collaborazione con esperti nutrizionisti per garantire che il “primo pasto importante della giornata” per i bambini sia equilibrato dal punto di vista nutrizionale.


«La prima colazione - ricorda Franca Marangoni, responsabile della ricerca Nutrition foundation of Italy - rappresenta innanzitutto l'occasione per fare rifornimento di energia dopo il digiuno notturno. Una colazione adeguata apporta il 15-20% circa della quota calorica giornaliera; una tazza di latte, un prodotto a base di cereali e frutta compongono un primo pasto della giornata equilibrato e completo».


«Siamo felici di poter promuovere anche questo progetto nell'ambito della nostra importante collaborazione con il Banco alimentare della Lombardia, che per noi è motivo di orgoglio – commenta Giovanni Pomella, direttore generale di Parmalat Italia. «La colazione ideale» è un'iniziativa che rafforza il nostro impegno nell'aiutare e sostenere chi ha più bisogno. Inoltre, rappresenta un'occasione per sottolineare l'importanza di un pasto che troppo spesso viene sottovalutato o messo in secondo piano, ma che ricopre un ruolo fondamentale nella nostra alimentazione».


Le aziende coinvolte contribuiscono attivamente al progetto, mettendo a disposizione alcuni dei loro prodotti: latte e bevande a base di frutta (Parmalat – Santàl) e i Biscotti della salute (Preti 1851).


«È un progetto positivo per tante ragioni - spiega Marco Magnelli, direttore di Banco alimentare della Lombardia - la principale è che offre a 521 minori che hanno vissuto momenti traumatici, di abbandono o di gravi difficoltà familiari, la possibilità di cominciare la giornata con un pasto sano ed equilibrato».
Si tratta di bambini e ragazzi che sono stati affidati a 19 comunità presenti in quasi tutte le province lombarde.


Secondo i più recenti dati Istat si stima che in tutto il territorio regionale, il numero delle persone in povertà assoluta abbia raggiunto quota 670.000 (il 6,7% della popolazione). Di loro una su tre è assistita, attraverso le strutture caritative partner, dal Banco alimentare della Lombardia e di queste nella stessa percentuale (1 su 3) sono minori: circa 65.767.
«La nostra vocazione – continua Marco Magnelli - è quella di fare rete in particolare con le strutture caritative e con le aziende che ci sono al fianco come donatrici o come sostenitrici con cui sviluppiamo importanti progettualità come «La colazione ideale». È un'iniziativa che va oltre il gesto del cibo donato a questi bambini, poiché li fa guardare al futuro con una prospettiva di speranza, attraverso la vicinanza spontanea e gratuita di persone che non conoscono ma che ci sono per loro».


«Quando siamo stati contattati da Parmalat, azienda con la quale collaboriamo ormai da molti anni - precisa Angela Gargani, presidente di Preti 1851 - non abbiamo avuto la minima esitazione ed abbiamo aderito con entusiasmo al progetto. Pur essendo già impegnati da anni in iniziative simili sul territorio ligure, abbiamo deciso di mettere a disposizione del progetto il nostro Biscotto della salute con farina integrale di farro e zucchero di canna, che a nostro avviso è quello che meglio si presta per una colazione equilibrata dei piccoli consumatori a cui è rivolto il progetto. Certamente per la nostra azienda di piccole dimensioni, è uno sforzo importante, ma sicuri di aver intrapreso la strada giusta, lo porteremo avanti ancora per molto tempo».


«Al momento il progetto è stato avviato in Lombardia, ma la nostra aspirazione è confermare Parmalat come brand di riferimento nel sostenere l'importanza della prima colazione facendo sì che il maggior numero di persone possano averne una garanzia quotidiana - conclude Giovanni Pomella. Per questo oltre alle altre numerose iniziative in corso, l'obiettivo futuro è continuare a collaborare e pensare anche ad altre regioni sul territorio nazionale».


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