Al via “Arcipelago Scuola” nell'ambito del programma di Biennale Educational
Famiglie e studenti

Al via “Arcipelago Scuola” nell'ambito del programma di Biennale Educational

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Da domani a venerdì 20 luglio, presso la Sala d'armi, Sala G, dell'Arsenale di Venezia, nell'ambito del programma di Biennale Educational per la Biennale Architettura 2018, il Miur e il Mibac, in collaborazione con Sos - School of sustainability, lanciano “Arcipelago Scuola”, una maratona progettuale durante la quale 150 studentesse e studenti, in rappresentanza di 26 scuole italiane, collaboreranno con l'obiettivo di immaginare nuovi modelli, soluzioni e prototipi per il futuro dei luoghi dell’«Arcipelago Italia», tema del Padiglione Italia alla Biennale Architettura 2018, curato da Mario Cucinella.
In linea con il più generale Freespace, tema scelto dalle curatrici della Biennale Yvonne Farrell e Shelley McNamara e relativo all'indagine sulla qualità dello spazio, “Arcipelago Italia” focalizza l'attenzione sullo spazio urbano che corre lungo la dorsale italiana, in una sorta di “ricerca-azione” sulle aree interne del Paese, in relazione con la loro storia, il presente e il futuro.


Durante i tre giorni dell'iniziativa è prevista la partecipazione di rappresentanti istituzionali, esperti, mentor e architetti che metteranno a disposizione dei partecipanti le proprie conoscenze e metodologie, supportando i ragazzi nello sviluppo delle idee progettuali.

«Arcipelago Scuola è una opportunità per i nostri ragazzi che, nella tre giorni di maratona, avranno l'occasione di acquisire nuove competenze, di condividere idee, di dare voce alle loro esigenze, di disegnare gli ambienti del loro futuro. Di vivere un momento di scuola innovativa», sottolinea Simona Montesarchio, direttrice della direzione generale per gli interventi in materia di edilizia scolastica, gestione dei fondi strutturali per l'istruzione e per l'innovazione digitale del Miur.


«Sono certa che “Arcipelago Scuola” - dichiara Federica Galloni, direttrice della direzione generale Arte e architettura contemporanee e periferie urbane del Mibac - attraverso nuove visioni realizzate dai giovani partecipanti, misurandosi con i temi dell'identità e del patrimonio culturale, consentirà loro di conoscere meglio il paesaggio e il patrimonio storico artistico italiani, rafforzando certamente il senso di appartenenza alle loro comunità».


«Per progettare è necessario che si incontrino e dialoghino discipline diverse: l'architettura, la pedagogia, la psicologia, l'antropologia - dichiara Mario Cucinella -. In altre parole, la qualità degli spazi dipende da come questi saperi riescono a interagire tra loro. Il coinvolgimento dei ragazzi in “Arcipelago Italia” è fondamentale per intercettare i loro desideri e dar vita a una riflessione cosciente, appropriata e sostenibile sul ruolo dell'architettura come strumento educativo e di rilancio dei territori. La partecipazione, il coinvolgimento emotivo e la vivibilità degli spazi sono prerogative imprescindibili per la creazione degli spazi che i giovani progettisti andranno ad elaborare nelle loro proposte. Sono particolarmente impaziente di scoprire l'esito».


Gli studenti partecipanti saranno posti davanti all'obiettivo di generare soluzioni creative alle principali sfide dell'architettura, partendo dalla conoscenza dei loro territori e delle loro città di appartenenza. Si partirà, infatti, da loro per dare vita a una esperienza di formazione e di condivisione in grado di stimolare, attraverso una metodologia basata sul learning by doing, l'apprendimento, l'intraprendenza, la creatività e il lavoro collaborativo.


La giornata conclusiva vedrà la presentazione delle proposte progettuali realizzate dagli studenti (diretta Facebook sul canale di Arcipelago Italia dalle 18.30).


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