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Dai fondi Inail a Italia Sicura: sull’edilizia scolastica investite «risorse ingenti»

di Cl. T.

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Nell’Anagrafe dell’edilizia scolastica sono inseriti gli oltre 42mila edifici scolastici: gli interventi di edilizia operati su tali edifici sono monitorati ed evidenziati attraverso gli strumenti digitali messi a disposizione dal Miur e dalla presidenza del Consiglio, come il Portale Unico dei dati della Scuola e il webgis di Italia Sicura, per la mappatura e la geolocalizzazione di tali interventi sul territorio nazionale. È scritto nel Pnr, sotto la voce Edilizia scolastica.

Le cose fatte
Con un decreto di febbraio 2018, il Mef ha attribuito nuovi spazi finanziari per interventi di edilizia scolastica per l’anno in corso. Finora, a fronte di una disponibilità di 400 milioni, sono state soddisfate tutte le circa 1.000 richieste ricevute, per un importo complessivo di 342,2 milioni. L’importo residuo servirà a soddisfare altre richieste degli enti locali per interventi di diversa natura. I maggiori spazi finanziari sono stati richiesti da Lombardia, Piemonte e Campania. Sono stati già autorizzati 321 milioni per Province e Città Metropolitane e sono stati assegnati, a valere sul Fondo investimenti, 1.058 milioni per gli interventi di adeguamento antisismico delle scuole o di nuova costruzione per sostituzione degli edifici esistenti, per un numero complessivo di 1.737 nuovi interventi. Il decreto che individua i Comuni e le scuole destinatarie è stato firmato dal Miur a dicembre. Le risorse sono state, infatti, ripartite tra le Regioni sulla base dei criteri della programmazione triennale nazionale e con l’aggiunta del criterio del rischio sismico. Campania, Emilia Romagna e Calabria sono le Regioni che hanno ricevuto maggiori risorse, previo concorso di idee indetto dal Miur. In sede di riparto del Fondo di cui all’art. 41 del D.L. n. 50/2017 è stata inoltre disposta per l'anno 2017 l'assegnazione al Commissario per la ricostruzione post sisma 2016 di 254 milioni per verifiche di vulnerabilità di edifici scolastici e edifici pubblici strategici nelle zone terremotate e al Dipartimento Casa Italia di 45 mln per verifiche di vulnerabilità degli edifici scolastici nelle zone a rischio sismico.

Il ministero dell'Ambiente ha prorogato al 30 giugno 2018 la scadenza per la presentazione delle domande per interventi di efficientamento energetico degli edifici scolastici. I finanziamenti agevolati, concessi a valere sulle risorse del «Fondo rotativo di Kyoto», sono destinati a progetti di riqualificazione energetica degli edifici scolastici di ogni ordine e grado, dagli asili alle università. Il Fondo consente di finanziare anche opere di adeguamento alla normativa antisismica, fino ad un massimo del 50 per cento del valore del progetto. Nel 2017 sono stati assegnati finanziamenti a tasso agevolato per interventi di efficientamento energetico su 91 scuole per un valore complessivo di 46 milioni. Inoltre, sono stati concessi finanziamenti per la redazione di 116 diagnosi energetiche, per un importo di circa 800mila euro.

Anche la Legge di Bilancio 2018 contiene alcune disposizioni relative all'edilizia scolastica: si incrementa da 300 a 400 milioni il limite entro il quale sono assegnati spazi finanziari agli enti locali per interventi di edilizia scolastica e si prevede che l’Inail destinerà, nell'ambito del proprio piano di investimenti, 50 milioni alla costruzione di scuole innovative nelle Aree Interne del Paese. I canoni di locazione, da corrispondere all’Inail, sono posti a carico del bilancio dello Stato.


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