Famiglie e studenti

Caccia al tesoro oltre il muro

Era l’estate del 2006 quando l’amministrazione di centrosinistra guidata da Flavio Zanonato erigeva un muro anti-spaccio nel quartiere della Stanga. Ex zona industriale che nel frattempo da rione operaio si era trasformata in area ad alto tasso di immigrazione. E tale è rimasta come dimostra la fortissima presenza straniera nelle scuole: il 90% alla secondaria Pacinotti e circa il 70% alla primaria Giovanni XXIII (era l’80% fino a due anni fa).

Qui insegna Fabio Rocco. È a lui e alla sua collega Roberta Scalone che si deve l’idea del geoblog “L’isola del tesoro - cacciablog ai tesori del rione Stanga”. L’obiettivo - come spiega lui stesso -  era «seminare il campo di una possibile identità comune esplorando due aspetti salienti della vita dei bambini: il rione in cui abitano e l’esperienza del viaggio». Grazie a una mappa e ai tesori “scoperti” dai bambini durante un’inchiesta sul campo durata quattro anni che li ha portati a incontrare artigiani e commercianti, realtà culturali, ricreative e sportive. Intrecciando le storie dei luoghi con quelle delle persone.

A Rocco - che l’anno scorso ha vissuto un’esperienza simile ai suoi alunni andando a studiare per 12 giorni il modello di integrazione americano - si deve anche l’iniziativa dei “Fogli di viaggio”: un libro sul modello argentino del “Cartonero” dove raccogliere le poesie e i disegni con cui bambini hanno verbalizzato i ricordi del luogo in cui sono nati, le vacanze nei Paesi di origine dei genitori, oppure i viaggi per andare a conoscere o rivedere i nonni o i cugini lontani. Un linguaggio così universale che le tavole fino al 2 giugno saranno esposte alla Biblioteca Nazionale Portoghese di Lisbona.


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