Famiglie e studenti

Orientamento non ti conosco, solo la metà dei diplomati indica le materie preferite

di Marzio Bartoloni

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Il knowhow di AlmaDiploma e AlmaOrièntati è sbarcato nei giorni scorsi a“Job&Orienta”, il salone nazionale dell'orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro, che si è tenuto dal 20 al 22 novembre alla Fiera di Verona. AlmaDiploma e AlmaOrièntati , ospiti dell'area espositiva riservata al Miur, erano presenti con un parco dell’orientamento, un percorso il cui obiettivo era rappresentare la complessità dell'attività di orientamento.
«Secondo le stime di AlmaLaurea, che si occupa ormai da 20 anni di analisi del sistema universitario, solo il 30% dei 19enni si iscrive alle università, provenendo perlopiù da famiglie più favorite. Il restante 70% non accede agli studi universitari spesso per l'assenza di una seria politica del diritto allo studio e di orientamento. L’orientamento dei giovani è quindi un elemento fondamentale perché permette un ritorno in termini di minori costi, ma anche un capitale umano più soddisfatto delle proprie scelte, maggiormente produttivo e pertanto più legato al nostro Paese», spiega Andrea Cammelli fondatore nel 1994 e direttore di AlmaLaurea.

Che cos’è AlmaOrièntati?
Dall’associazione AlmaDiploma, nata sul modello AlmaLaurea, che rappresenta ad oggi quasi 400 Istituti secondari di secondo grado presenti su tutto il territorio nazionale, è nato AlmaOrièntati . È un percorso online realizzato grazie alla collaborazione di un team di psicologi, sociologi, statistici e informatici che si è posto un obiettivo ambizioso: contrastare l'abbandono al primo anno spesso causato da scelte universitarie approssimative. Il percorso, raggiungibile dai siti AlmaLaurea e AlmaDiploma, in versione web mobile e tramite una App (per Android e iOS), permette un’azione di orientamento personalizzato ma allo stesso tempo accessibile a tutti. Al termine stesso del percorso ciascun ragazzo riceve un profilo dettagliato e ricchi spunti di riflessione. AlmaOrièntati è stato riconosciuto dal Miur come un valido strumento di supporto all'orientamento e lo ha inserito nella sua pagina web dedicata all'orientamento . Ogni anno, oltre 60 mila studenti completano il percorso o accedendo da AlmaDiploma o AlmaLaurea.

Il percorso AlmaOrièntati
Prendendo in considerazione congiuntamente i dati del profilo dei diplomati del 2013 e di AlmaOrièntati (quasi 30 mila i ragazzi che hanno reso disponibili le risposte per entrambi gli strumenti), è possibile indagare i punti di forza dei diplomati, le loro preferenze circa le materie di studio universitarie e le caratteristiche del lavoro ideale. Il nuovo rapporto AlmaDiploma sul profilo dei diplomati 2014 sarà presentato a Roma, il 3 dicembre, al ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.

Ma come si vedono i giovani diplomati?
Analizzando le opinioni dei diplomati in merito ai loro punti di forza emergono alcuni tratti distintivi. Nel complesso sono molto attratti dall’idea di viaggiare: all'82 per cento piacerebbe infatti girare il mondo, considerandola un'esperienza molto positiva e ad alto valore aggiunto. Molti anche i diplomati propensi a fare esperienze diverse (78%) e che ritengono di essere in grado di comprendere le regole dell'ambiente in cui si trovano (81%). Gli studenti risultano però poco disposti a concentrarsi sullo studio senza farsi distrarre da altro o a studiare con regolarità anche le materie non gradite (rispettivamente 19% e 25%).
Se è vero che il 73% dei diplomati sa con certezza cosa non vorrebbe più studiare, solo il 52% ha scoperto quali materie di studio gradisce veramente. Per quanto riguarda il valore attribuito alla formazione, la maggioranza dei diplomati concorda pienamente sul fatto che sia necessario continuare a formarsi per tutta la vita (77%) e che una formazione elevata aumenti le opportunità occupazionali (65%), ma restano scettici sulla possibilità che il reddito cresca al crescere del titolo di studio.

Le materie preferite
Attraverso AlmaOrièntati gli studenti esprimono inoltre il proprio gradimento per ciascuna delle materie presenti nei programmi dei corsi universitari. Emerge così (su una scala da 0 a 10) che le materie più gradite tra i diplomati risultano: scienze biologiche e psicologia (5,9), arte e spettacolo (5,7), informatica (5,6) , geologia e matematica (5,5) . All'opposto, in fondo alla graduatoria, troviamo agraria (2,7), veterinaria (3,6), ingegneria industriale e statistica (3,8).


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