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Turismo, la Toscana vara i corsi di apprendistato

di Claudio Tucci

Venti contratti di apprendistato di alta formazione, che riguardano altrettanti studenti under30 della Fondazione Its Tab della Toscana (Turismo, arte e beni culturali) che si specializzeranno, lavorando e studiando, nei settori dell’accoglienza, ospitalità alberghiera, marketing, comunicazione e organizzazione di eventi.

Il corso, il primo in Toscana, e tra i primissimi in Italia, che “innesta” l’apprendistato nei percorsi Its, si chiama “Gamma, hospitality management 4.0”: «I 20 ragazzi - racconta Marco Gonzi, direttore del corso - prendono uno stipendio iniziale di 750-800 euro al mese. Svolgeranno un percorso di due anni, 2mila ore, di cui 1.040 presso le aziende, e le restanti 960 in aula, affiancati da due tutor-esperti, uno dell’impresa, l’altro della Fondazione Tab. Si formeranno su tematiche quali promozione, definizione dei budget aziendali, gestione del personale, definizione del piano della qualità dei servizi offerti, con l’impiego anche di tecnologie idonee a raggiungere performance commerciali e manageriali di alto livello».

Le aziende che hanno assunto questi ragazzi sono strutture relais di eccellenza, 4-5 stelle, 5 stelle, lusso, sparse nelle provincie di Siena e Grosseto (una fetta del terziario-turismo che prova a ripartire). La Fondazione Its Tab (il presidente è Sonia Nebbiai) ha oltre 70 soci, una trentina di imprese, dalle Terme di Chianciano Spa alla Società Cooperativa Culture.

Le selezioni si sono svolte nelle scorse settimane: «Abbiamo avuto più di 40 candidature - ha spiegato Gonzi -. Poi, c’è stato un periodo di un mesetto di abbinamento dei ragazzi selezionati con le aziende. In questo modo, si sono conosciuti reciprocamente, e sono scattati i contratti di apprendistato. E penso proprio che il rapporto di lavoro proseguirà a tempo indeterminato anche dopo il diploma Its».

Qualche esempio? Nove studenti collaboreranno con l’impresa “La Principina” di Grosseto e si specializzeranno nel front office. In un’altra azienda, “Borgo San Pietro” (Siena), un’eccellenza italiana e tra le prime 10 strutture relais europee, una ragazza affiancherà il general manager nella predisposizione di piani di comunicazione e marketing. Ci sono anche altre imprese, con aziende agricole (la zona è famosa per il vino Chianti).

Ma dovendo retribuire fin da subito i ragazzi, i percorsi non rischiano di essere onerosi per le imprese? «No - ha chiosato Gonzi -. L’innesto del contratto di apprendistato di terzo livello nei percorsi Its presenta notevoli vantaggi per le aziende utilizzatrici, sia di carattere retributivo sia fiscale. Il Corso “Gamma” è interamente coperto da fondi dei ministeri dell’Istruzione e del Lavoro ed è stato realizzato grazie al bando effettuato dalla regione Toscana. Il finanziamento è di circa 340mila euro, e coprirà l’insieme dei costi formativi dell’intero biennio professionalizzante. Il link Its-apprendistato è quindi una esperienza positiva, che può certamente essere replicata».


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