Servizi per il lavoro

Cybersecurity e Big Data al centro dei Mooc delle agenzie

di Francesca Barbieri

Formazione è la parola d’ordine delle agenzie per il lavoro ormai da qualche anno, con un catalogo ricco di proposte per preparare e riqualificare i lavoratori da inviare in «missione».
Formazione online e Mooc stanno invece diventando le parole d’ordine da fine marzo a questa parte, dopo che l’emergenza da coronavirus ha cambiato il modo di studiare, di lavorare e anche di aggiornare le proprie competenze per milioni di italiani.

ManpowerGroup

L’agenzia Manpower offre diversi programmi di formazione finanziata e gratuita molto vicini al concetto di Mooc. «Il gruppo - spiega Anna Gionfriddo, branch network operation director di Manpower - sta implementando ogni possibile spostamento dei corsi dall’aula fisica a quella virtuale, con l’utilizzo di piattaforme in partnership con enti e aziende di formazione».
Il training si sposta così sul digitale: webinar e piattaforme di e-learning “risolvono” il tema della compresenza e consentono di verificare l’apprendimento e tenere alta la curva dell’engagement.

Un esempio è la masterclass «The Future of work» un percorso di 8 workshop gratuiti per avvicinarsi a tematiche digitali innovative con esperti del settore. I temi spaziano dal lean project management al design thinking, fino a smart working, digital storytelling, open innovation, digital transformation e personal branding.

«Siamo nel pieno di una “skills revolution” - commenta Ivan Fadini, business innovation director di Experis Academy, training center di ManpowerGroup Italia - e diventa sempre più importante attivare programmi di riqualificazione e upskilling efficaci. Con il giusto mix di competenze, le persone che investono nel migliorare le loro abilità tecnologiche, incrementano la loro occupabilità e le opportunità di lavoro nei settori più innovativi».
Tra i «Mooc» in partenza a maggio si segnalano corsi per i settori It e Ict, dalla cyber security ai big data. Partita nel 2014, oggi Experis Academy registra oltre 5mila i candidati all’anno per master e corsi con più di 16mila ore di formazione e un tasso di placement che supera l’80 per cento.

Gi Group

L’agenzia Gi Group registra un’accelerazione - dopo l’emergenza da Covid-19 - per i corsi di formazione a distanza. «Abbiamo lanciato l’iniziativa #gigroupwithyou - racconta Zoltan Daghero, managing director di Gi Group Italia - che prevede contenuti digitali dedicati anche agli studenti delle scuole superiori, per consentire loro di proseguire la formazione in modalità alternativa rispetto agli eventi in presenza. A tal proposito, abbiamo sviluppato anche dei webcast pilota su argomenti utili a chi si avvicina al mondo del lavoro: soft skill e web reputation, come affrontare i colloqui di selezione, quali sono i canali per cercare lavoro, i contratti, come strutturare al meglio il proprio curriculum».

«Aver seguito uno o più percorsi di formazione online e Mooc - sottolineano ancora da Gi Group - migliora sicuramente le competenze di un candidato sia quelle tecnico/teoriche sia le soft skill trasversali a più settori».

Orienta

Molto simile l’iniziativa di Orienta che ha realizzato un portale, Myourjob, che offre gratuitamente ai giovani gli strumenti per conoscere a fondo il mondo del lavoro e le professioni e mestieri,con una serie di “pillole” formative. « Proponiamo, con le specifica dei Mooc - spiega Franco Sensi, responsabile orientamento - un tool completo per la formazione, con “corsi” mirati per costruire un cv efficace, gli accorgimenti per uscire vincenti da un colloquio di assunzione e l’importanza del networking per trovare lavoro».

Randstad

Anche in Randstad l’universo dei Mooc comincia a farsi strada. «Questi corsi - spiega Fabio Costantini, chief operation officer di Randstad Hr solutions - hanno contribuito alla crescente proposta di nuove forme di percorsi formativi di cui le agenzie per il lavoro sono tra i principali promotori, integrando l’offerta formativa con contenuti più legati al mondo del lavoro». Randstad propone un catalogo di corsi online a pagamento per candidati e aziende con anche test di orientamento e servizi di consulenza. «Sulla piattaforma - dice Costantini - segnaliamo i corsi sulle soft skills di cui è disponibile un video teaser online: intelligenza emotiva, problem solving creativo, resilienza e time management i temi trasversali su ogni target di studente. I Mooc forse non sono ancora così riconosciuti dai selezionatori in termini formali ma si stanno diffondendo in questo periodo degli strumenti molto interessanti per qualificare le esperienze formative non formali e informali». Ne sono esempi gli Open Badges, qualifiche rilasciate al termine di un percorso formativo e dopo il superamento di un test, attraverso una piattaforma certificata. In fase di analisi dei profili sono sempre più rilevanti, perché raccontano la storia formativa del candidato e la sua propensione alla formazione continua.

Umana

Il coronavirus non ferma i corsi di formazione nemmeno da Umana: tutta la programmazione didattica è rimasta inalterata, trasferendo le aule frontali in virtual rooms. Non si può parlare di veri e propri Mooc ma le modalità di svolgimento delle lezioni sono molto vicine: tra le academy attive ci sono “digital Hr consultant”, in collaborazione con l’università Ca’ Foscari di Venezia e “innovation academy” con Sap.
Sono in fase di attivazione “test designer academy”, “data management, “data and cybersecurity bootcamp academy” e “Crm/Erp academy”. Tutti percorsi formativi Ict di circa 240 ore ciascuno dedicati alla costruzione di profili tecnici specializzati e di consulenti.
Umana, attraverso Umana Forma, nel 2019 ha attivato 153 Academy, di cui 80 nel settore Ict per un totale di 1.773 allievi formati, di cui 950 in ambito Ict, erogando 31.010 ore di formazione.

Humangest

Anche l’agenzia Humangest - con Humanform, la società del Gruppo che si occupa di formazione - sta attivando molti corsi in modalità webinar su tematiche attuali e di interesse generale. Seminari su “Come gestire il lavoro da remoto”, “Aggiornamento in materia di rischio biologico”, “Team coaching”, “Corsi obbligatori sulla sicurezza”.
«In questa situazione di emergenza sanitaria - sottolinea Barbara Garofoli, amministratore delegato Humangest Spa e Humanform Sr - diverse aziende stanno scegliendo i Mooc, alla luce dell’interattività garantita dall’utilizzo di piattaforme adeguate che consentono ai partecipanti di utilizzare diverse funzioni, come per esempio la condivisione di file, video, materiale didattico, chat, sondaggi, somministrazione di test».

Le competenze offerte e quindi acquisite con la formazione a distanza sono le stesse rispetto a quelle svolte in aula, ma con una velocità di esecuzione e apprendimento maggiori. «Questo consente a chi ne beneficia di essere formato più velocemente - evidenzia Garofoli - e, di conseguenza, performante, preparato e flessibile, caratteristiche essenziali per trovare lavoro in un mercato molto dinamico, dove la capacità di adattamento e di approccio al cambiamento sono indispensabili per mettersi in luce».
Ma quanto i Mooc sono riconosciuti dai selezionatori e dalle aziende? «Siamo ancora in una fase di diffusione iniziale - risponde Garofoli - e in generale si avverte ancora un po’ di diffidenza verso i Mooc. Spesso questi corsi vengono ritenuti meno efficaci rispetto a un’attività di formazione tradizionale erogata in aula, in maniera frontale».


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