Enti e regioni

Arriva anche lo stage in smart working

di Cl. T.

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Dopo l’avvio a pieno regime della didattica a distanza, la formazione professionale passa allo step successivo: dare continuità alle esperienze sul campo introdotte dal sistema duale, attraverso l’avvio degli stage in smart working.

L’iniziativa
Rodata e avviata la formazione a distanza in tutti i 25 centri formativi in Italia, la Fondazione Engim si concentra per dare continuità alle attività di stage. Nasce così lo stage in smart working, un’esperienza che si inserisce perfettamente nel modello che a livello europeo viene chiamato work based learning, ovvero l’apprendimento in contesto lavorativo, e che Engim adotta ormai da anni in tutti i suoi corsi.

Dove possibile in termini di attività e di disponibilità da parte delle aziende, Fondazione Engim continua a promuovere l’inserimento dei suoi 8mila studenti in un contesto lavorativo con la convinzione che tecnologia e connessione diano nuove chance ai ragazzi in formazione. «L’apprendimento in contesto lavorativo caratterizza la formazione professionale attraverso i laboratori, gli stage, l’alternanza scuola-lavoro, l’apprendistato formativo», spiega Marco Muzzarelli, direttore della Fondazione Engim. «Il work based learning diventa un elemento imprescindibile sia nel periodo di emergenza che stiamo vivendo sia nel periodo dopo l'emergenza, quando potrà essere difficile reperire e trovare le aziende e i luoghi in cui fare formazione “sul campo”. Per questo, attivare nuove opportunità significa rispondere al contesto odierno con uno sguardo al futuro».

Le esperienze sul campo
Engim Lombardia si è attivata subito come da indicazione della Regione per far svolgere i tirocini presso il domicilio degli studenti, in modalità assimilabili allo smart working. Così è partito il project work che ha coinvolto i ragazzi del corso di Operatore di Impianti Termoidraulici nella realizzazione degli schemi termoidraulici del Nuovo Ospedale di Bergamo, seguiti dal tutor formativo e, per la parte aziendale, dall'Associazione Artigiani di Bergamo. Esperienza affine è quella dei ragazzi del corso di Operatore Elettronico dell’Engim Piemonte - Artigianelli di Torino che aderiscono al progetto degli “Artigiani Digitali”: offrono assistenza gratuita ai problemi digitali attraverso un servizio rivolto a chiunque tramite videoconferenza. A Ravenna si sta ragionando sulle modalità per attivare gli stage durante il lockdown. Intanto, la prossima apertura del secondo punto vendita di “Officina Ubuntu”, l’impresa formativa di Engim Emilia Romagna, sta coinvolgendo gli studenti anche da casa: impossibilitati a recarsi fisicamente nel nuovo punto vendita e nell’orto annesso ancora in fase di allestimento, i ragazzi si dedicano alla progettazione del locale, delle piante dell’orto e dei prodotti da mettere in vendita.


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