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Formazione duale, Catalfo presenta emendamento per ripristinare i 50 milioni

di Cl. T.

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Il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, ha presentato un emendamento alla legge di bilancio per ri-finanziare il sistema duale con 50 milioni di euro.

Il comunicato del Lavoro
A comunicarlo, ieri, è stato direttamente il ministero del Lavoro che evidenzia come, con questo emendamento, si eviti il taglio a un importante pilastro del sistema di alternanza scuola-lavoro. Era stato infatti lo stesso governo, nel presentare la legge di Bilancio, a “dimenticarsi” di rifinanziare il sistema duale con i 50 milioni. La notizia aveva subito provocato una levata di scudi dell’intero settore. Ora bisogna vedere se l’emendamento annunciato da Nunzia Catalfo venga depositato, e quindi entri definitivamente nella manovra.

L’appello di Italia Viva e di Forma
A spingere il ministero del Lavoro a recuperare alla “dimenticanza” sono stati diversi appelli ieri. A partire dalla presidentessa del Forma, Paola Vacchina, che in mattinata si è rivolta direttamente al premier Conte e alla ministra Catalfo per stanziare i 50 milioni ed evitare così un grave danno a un sistema che funziona. Anche Italia Viva è scesa in campo: «Il sistema duale, ovvero un modello di formazione professionale che affianca scuola e lavoro con entrambi i soggetti protagonisti della progettazione e della realizzazione del percorso, è davvero un sistema che funziona - dichiarano Gabriele Toccafondi e Daniela Sbrollini, capigruppo di Italia Viva in Commissione Cultura alla Camera e al Senato -. La sua attuazione ha dimostrato che fa bene ai ragazzi, che aggiungono alla preparazione teorica la possibilità di affacciarsi sul mondo lavoro e insieme fa bene al sistema produttivo italiano, che trova figure professionali adeguatamente formate, altrimenti assenti sul mercato del lavoro. E per questo è stato voluto e finanziato con il governo Renzi. Colpire un meccanismo del genere, che coinvolge ogni anno circa 30mila giovani, è privo di senso».


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