Enti e regioni

Formare i leader di domani: al via il progetto Fondirigenti da 2 milioni di euro

di Alessia Tripodi

Parte D20 Leader, il progetto di Fondirigenti che punta a offrire a 100 giovani talenti tra i 20 e i 29 anni un percorso formativo per competenze di alto livello da spendere nelle aziende italiane. Un’iniziativa lanciata in primavera dalla Fondazione promossa da Confindustria e Federmanager , che offre un’esperienza formativa in aula e sul campo della durata di sei mesi, completamente gratuita, comprensivo anche di study tour all'estero. Con l’obiettivo di “trattenere” i migliori cervelli nel nostro paese, visto che secondo l’Istat sono oltre 240mila gli over 25 (il 64% con titolo di studio medio-alto) che hanno lasciato l’Italia negli ultimi cinque anni. Una perdita di capitale intellettuale che Confindustria misura in un punto di Pil all'anno, pari a 14 miliardi di euro.

La prima edizione delle attività
ll bando per la selezione per la prima edizione ha raccolto diverse centinaia di candidature che si sono concentrate, dopo la valutazione della commissione di esperti, su 50 giovani. La scelta ha preso in considerazione la preparazione di base, le caratteristiche personali e le motivazioni, che i candidati sono stati invitati a rendere esplicite. Il percorso formativo, articolato in due edizioni, inizia domani sulle colline di Firenze, a Pratolino.
I primi 50 giovani che affronteranno l'avventura di D20 Leader hanno un'età media inferiore ai 25 anni, sono per il 60% maschi, risiedono per oltre la metà nel Nord Italia e per l'altra metà nel Centro Sud e nelle isole. Sono per lo più giovani già laureati (58%) e studenti (32%), ma non mancano i lavoratori. I corsi di laurea più gettonati: Giurisprudenza, Economia e Scienze Politiche, seguiti da Ingegneria, Lingue e Comunicazione, Lettere, Filosofia, Storia, Beni culturali e Scienze. «D20 Leader – dice Carlo Poledrini, presidente di Fondirigenti - è un progetto nato per celebrare il Ventennale della Fondazione guardando al futuro del nostro Paese anziché al passato», per fornire «a 100 ventenni di valore» «le migliori opportunità e prospettive di crescita culturale, professionale e umana».

Sostenibilità ambientale protagonista della formazione
Il programma del corso parte con due mesi di formazione sulla professione manageriale, attraverso lezioni frontali, visite, testimonianze e laboratori e due study tour all’estero: in Israele, alla scoperta dei centri dell'innovazione più all'avanguardia e nelle le istituzioni europee di Bruxelles e Lussemburgo. Segue una fase di verifica sull'idoneità dei profili, e un altro ciclo di tre mesi, chiamato “Project work”, in cui i partecipanti, suddivisi in gruppi, saranno impegnati nello sviluppo delle proprie idee di innovazione nelle aziende che saranno parte del progetto. Per concludere, una fase finale di valutazione e condivisione dei risultati. La tutela dell’ambiente è uno dei temi che sarà al centro del programma di formazione: i ragazzi potranno assistere a lezioni sulle energie rinnovabili, sui nuovi pro-cessi tecnologici, sul concetto di benessere e investimenti responsabili, partecipando anche ad attività con docenti, manager e testimonial di aziende e associazioni.


© RIPRODUZIONE RISERVATA