Enti e regioni

Mobilità, volontariato, lavoro: dall’Agenzia Giovani 4,5 milioni per 184 progetti under 30

di Al. Tr.

Sono 4,5 i milioni di euro assegnati a 184 progetti di associazioni giovanili da parte dell’Agenzia Nazionale per i Giovani (Ang), l’ente vigilato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla Commissione Ue, che si occupa per l'Italia dei programmi europei rivolti ai giovani. I finanziamenti sono stati resi disponibili nell’ambito del primo round di valutazione dei programmi Erasmus+ Gioventù in azione e Corpo Europeo di Solidarietà.

Solidarietà, ok a 59 progetti
Con il nuovo programma Corpo Europeo di Solidarietà sono stati approvati 59 progetti per un totale di 1.4 milioni di euro di finanziamento. Coinvolti 243 giovani provenienti da tutto il paese, di cui il 24% in situazioni di forte svantaggio sociale.
Le attività, spiega l’Ang, riguarderanno soprattutto progetti di volontariato, solidarietà, tirocinio e lavoro rivolti alle nuove generazioni. Tra questi, per esempio, c’è “Play the city” , progetto proposto da 7 giovani milanesi, alcuni dei quali stranieri da poco residenti in città, impegnati nella promozione dello sport come veicolo di inclusione nei quartieri popolari di Milano. A Trani, invece, un gruppo di 6 ragazzi con “Food4U” ha deciso di trovare una soluzione al problema dello spreco alimentare e della difficoltà di accesso al cibo chiudendo la filiera del “cibo recuperato” secondo il modello dell’economia circolare, intervenendo attivamente nelle fasi di recupero, distribuzione e trasformazione degli scarti ed eccedenze alimentari.
Mentre in Sardegna un’associazione si occupa di rendere accessibili le informazioni sui progetti europei per tutti i giovani, in particolare quelli delle comunità locali con disabilità uditive grazie alla lingua dei segni. In Puglia, infine, il progetto “Giù la maschera – un ponte tra culture” promuove un laboratorio teatrale multiculturale per favorire una maggiore partecipazione alla vita della comunità delle minoranze linguistiche o religiose, isolate o poco integrate nel tessuto sociale e lavorativo. Tutte le attività legate ai progetti, sottolinea l’Agenzia, sono attuate in totale autonomia gestionale a livello locale da un gruppo di almeno 5 giovani, per un periodo da 2 a 12 mesi, con «l’obiettivo - dice Ang - di esprimere solidarietà e sollecitare cambiamenti positivi nella propria comunità di riferimento».

Erasmus+, approvati 125 progetti
Per quanto riguarda il programma Erasmus+, sono stati assegnati 3.1 milioni di euro - per 125 progetti - a 119 organizzazioni radicate in tutto il territorio nazionale. La maggior parte delle attività (113 progetti) riguarda scambi di giovani e mobilità degli animatori giovanili.
I progetti appartenenti al primo round Erasmus+ coinvolgeranno 18 regioni italiane. Tra le più rappresentate c’è la Sicilia (con 23 progetti), il Piemonte (con 16), la Campania (con 13) e la Lombardia (con 10).
I giovani coinvolti saranno 6.065, di cui 1.628 provenienti da situazioni di forte svantaggio sociale. Nel dettaglio sono stati approvati 43 progetti di volontariato, 13 di solidarietà e 3 di tirocinio e lavoro. «I programmi dell'Agenzia Nazionale per i Giovani – spiega il direttore generale dell’Agenzia, Domenico De Maio - calano l’Europa nei territori» e «tra le nostre mission istituzionali è centrale il tema della partecipazione attiva alla vita democratica del paese».
La orossima scadenza per presentare i progetti ai programmi Erasmus+ e Corpo Europeo di Solidarietà è fissata per il 1° ottobre. Per informazioni scrivere a informazione@agenziagiovani.it o consultare il sito www.agenziagiovani.it .


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