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Recruiting modello Wikipedia: community internazionale di scout a caccia di talenti

di Natascia Ronchetti

Si chiamano scout, sono distribuiti in vari Paesi europei e con le loro competenze altamente specialistiche, in vari settori, affiancano il recruiter nel processo di selezione del personale.

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I primi danno una valutazione rigorosamente tecnica, i secondi esaminano le soft skills dei candidati. Una rivoluzione nella ricerca da parte delle aziende di talenti ad alta specializzazione che parte da Bologna e che ha già conquistato grandi gruppi come Datalogic, la maison Twin Set, Fineco, Parmacotto e la holding Hera.

È il recruiting collaborativo modello Wikipedia che dal capoluogo emiliano, dove è stato lanciato dal gruppo R-Everse, si sta espandendo in Europa, tra Germania, Austria, Francia, Svizzera, Gran Bretagna. «L'idea è stata quella di cambiare un mondo polveroso impostato sulle stesse regole: abbiamo voluto aprire un processo da sempre molto chiuso, abbinando il rigore all’inventiva», spiega Alessandro Raguseo, cofondatore di R-Everse insieme a Daniele Bacchi (entrambi hanno una esperienza ventennale come head hunter). È nata così una community internazionale costituita da 400 team leader già inseriti in aziende, i cosiddetti scout, che aiutano il recruiter a individuare il candidato che calza a pennello alle esigenze del cliente, che generalmente cerca sempre la massima specializzazione.

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Un processo di selezione che ha già permesso a Datalogic di reclutare 75 ingegneri. «Lo scout può aiutarci anche a capire dove andare a cacciare i candidati – prosegue Raguseo –, con una selezione che avviene digitalmente, sia attraverso le banche dati sia attraverso i social network. I talenti individuati vengono successivamente presentati all'azienda, con una doppia validazione: quella tecnica dello scout e quella che riguarda aspetti motivazionali e caratteriali fatta dal recruiter».

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Oggi gli scout sono distribuiti tra Italia, Paesi di lingua tedesca, Francia e Gran Bretagna. E permettono anche un processo di selezione rapido, un fattore chiave per le aziende che hanno la necessità di reclutare il personale più adatto molto velocemente. Le figure professionali più ricercate sono quelle che operano nel settore della finanza, delle vendite, dell'information technology, area quest'ultima molto complessa per la selezione di personale altamente qualificato perché è difficile mantenere competenze allineate a innovazioni rapidissime.

«Nel 99% dei casi attraverso la community viene identificato il candidato giusto – spiega Raguseo -. Dopo si entra nella fase più difficile, quella che riguarda il “matrimonio” tra il talento individuato e l’azienda, che deve essere anche capace di convincere il nuovo potenziale collaboratore a condividere il progetto che ha in mente».

R-Everse, che conta 40 dipendenti, è in procinto di aprire una sede anche a Berlino. Fino ad ora ha supportato 700 tra grandi e medi gruppi industriali, molti dei quali all'estero.


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