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L’alternanza ridotta? «Un danno per gli studenti»

di Cl. T.

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Nel settore metalmeccanico, in tema di competenze, le indagini di Federmeccanica hanno evidenziato in passato come il 48% delle aziende metalmeccaniche ha difficoltà a reperire personale specializzato. A questo si aggiunge il fatto che un’azienda su 5 si dichiara non soddisfatta delle competenze del personale assunto.

L’allarme
L’Associazione, in occasione della presentazione della 149a indagine trimestrale torna a sottolineare il marcato scollamento tra le conoscenze acquisite nel percorso di istruzione e le competenze che servono alle imprese. E boccia il taglio delle ore di alternanza scuola lavoro. «L’ultima legge di bilancio ha ridotto le ore di alternanza scuola lavoro portandole a 150 ore - ha commentato Fabio Astori, vice presidente di Federmeccanica - e il 61% delle nostre imprese ritiene lo strumento non più efficace per consentire agli studenti di acquisire una formazione adeguata alle esigenze del mondo del lavoro. Per questo chiediamo la reintroduzione per gli istituti tecnici e professionali delle 400 ore di alternanza scuola lavoro e delle risorse per le scuole».

A novembre Federmeccanica ha lanciato la petizione «Più Alternanza Più Formazione» che ha superato le 22mila firme. «Non si può tagliare e togliere - ha aggiunto Astori -. Per comprendere le nuove tecnologie non bastano poche visite aziendali, è necessaria una vicinanza continua tra studenti e aziende. Anche le cosiddette soft skills non possono essere acquisite in poco tempo, richiedono ancora più esperienze in azienda».


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