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Fondazione Italia-Cina: la Scuola di formazione permanente festeggia il decimo anno di attività

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Sono cominciati da una settimana i nuovi corsi della Scuola di formazione permanente della Fondazione Italia Cina, che quest'anno festeggia il decimo anno di attività. Dal 2009 ad oggi sono 11.649 le persone che hanno frequentato i corsi di lingua (cinese per italiani e italiano per cinesi) e i programmi executive dell'istituto di via Clerici. Studenti di tutte le età, che hanno continuato a crescere di anno in anno permettendo alla Scuola di chiudere questo decennio con un +170% di iscritti rispetto agli esordi. Una crescita a tre cifre, che nel caso della formazione aziendale è ancora più esponenziale: i corsi riservati a professionisti, imprese e istituzioni hanno registrato un incremento del 701% dal primo anno di apertura, con un totale di 3.604 partecipanti alle lezioni di intercultural management, indispensabile per imparare a interagire con le controparti cinesi in ambito business. Numeri in crescita confermati anche dall'ultima tornata di iscrizioni che ha fatto seguito ai due Open day del 28 settembre e del 6 ottobre: rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, il numero degli iscritti a questo anno di studi è aumentato del 47,8%.


Nell'occasione del suo decimo compleanno, la Scuola ha lanciato la sua nuova offerta didattica, ormai sempre più tecnologica. Per interagire con la Cina, infatti, è necessario essere informati ed essere al passo con i nuovi strumenti a disposizione di tutti. Per aiutare tutte quelle realtà che già si trovano, o si troveranno presto, a lavorare a stretto contatto con le controparti cinesi, la Scuola da tempo porta avanti i suoi programmi didattici in house, che ora atterreranno anche sulla Rete. Le lezioni in presenza verranno potenziate e l'offerta si arricchirà di una formazione digitale competitiva ed efficace.


«La necessità di adeguarsi a un contesto internazionale sempre più interconnesso – ha dichiarato il presidente della Fondazione Italia Cina, Alberto Bombassei – si pone ormai non solo per quanti scelgono un'esperienza di lavoro e di vita all'estero ma anche per le aziende, che si trovano a gestire la crescente diversità delle proprie risorse umane. Diversità che porta con sé complessità ma anche un grande valore aggiunto».


In particolare partirà quest'anno il Progetto Academy, un portale online per formare anche a distanza manager, imprese e rappresentanti delle istituzioni realizzato in collaborazione con Skilla (eLearning company leader per innovazione continua, creatività, progettazione di esperienze di apprendimento efficaci) e sono in corso di realizzazione iniziative analoghe per partner quali Federturismo Confindustria e Intesa Sanpaolo Formazione.
«Oggi la nostra ambizione è quella di coniugare le competenze rivolte alla Cina con l'innovatività dei programmi didattici e l'innovazione applicata agli strumenti formativi: – ha spiegato Francesco Boggio Ferraris, direttore della Scuola di formazione permanente – innovatività e innovazione che caratterizzeranno con crescente intensità i progetti riservati a imprese e istituzioni per le quali la conoscenza del mondo cinese rappresenta ormai un asset strategico irrinunciabile».


Il decennale è stato celebrato il 28 settembre scorso a Palazzo Clerici con una conferenza che ha visto protagonisti relatori di primo piano sia nell'ambito dei rapporti Italia-Cina sia nel campo del settore educational. In rappresentanza delle istituzioni sono intervenuti il presidente della Fondazione Italia Cina Alberto Bombassei, l'ambasciatore italiano in Cina Ettore Sequi, il console generale cinese Song Xuefeng, il direttore generale del Mibact Francesco Palumbo e l'assessore comunale all'Istruzione, Laura Galimberti. Gli interventi tecnici sono stati affidati al direttore della Scuola di formazione permanente Francesco Boggio Ferraris, al Ceo di Skilla Franco Amicucci, al direttore generale di Federturismo Antonio Barreca, all'ad di Intesa Sanpaolo Formazione Pietro Miraglia e al regista Paolo Carrino.


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