Famiglie e studenti

L’alternanza scuola lavoro debutta a teatro

di Cl. T.

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L’alternanza si potrà fare anche nelle compagnie teatrali. È questo l’obiettivo di un accordo tra Federazione italiana teatro amatori (Fita) e Miur.

L’accordo
L’obiettivo è spingere sulla formazione dei ragazzi a 360 gradi. Uno dei nostri punti di forza - ha detto Carmelo Pace, presidente Fita - sta nella diffusione territoriale, perché le compagnie amatoriali Fita sono ovunque, anche in quei luoghi più decentrati nei quali altre esperienze di alternanza potrebbero essere difficili: perché magari in quell’area non ci sono aziende, ma una compagnia Fita c’è di sicuro».

Intervenendo al 1° Seminario Nazionale di Educazione all'Immagine promosso da Mibact, Miur, Agis, Agiscuola e Anec, il presidente Fita ha poi ricordato il ruolo essenziale rivestito dalla ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, nella firma di questo documento, che pone le basi per significativi sviluppi del rapporto da tempo esistente tra la Federazione e il mondo della scuola: «Sappiamo - ha aggiunto Pace - quanto l’esperienza teatrale sia rilevante per la formazione dei ragazzi. Il nostro compito non è quello di creare attori, ma proporre il teatro - non solo nei suoi aspetti artistici, ma anche pratici e organizzativi - come strumento per una crescita individuale e per far capire ai giovani quanto sia importante avere un obiettivo comune e lavorare insieme, trasformando un’esperienza di questo genere prima di tutto in una grande esperienza di vita».


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